lunedì 22 giugno 2026

La nuvola Olga e il marinaio

 "La nuvola Olga ed il marinaio" è un libricino accattivante scritto da N. Costa, che parla di mare e soprattutto di amicizia e collaborazione.

L'ho utilizzato in questi giorni per parlare del mare. Di seguito ho proposto una attività di taglio e collage per creare ognuno il proprio mare su cui posizionare la propria barchetta colorata. Ogni bambino si è disegnato per diventarne il marinaio, alcuni hanno arricchito il plastico con pesciolini colorati. 

L'attività è stata proposta in una sezione eterogenea di bambini di 3-6 anni.










domenica 10 maggio 2026

La zattera

 La zattera, di Lucia Salemi, è il libro che ho scelto quest'anno da presentare alle colleghe della Scuola Primaria per il Progetto di Continuità che coinvolgerà alcuni miei bambini.

Premesso che, nella piccola realtà scolastica in cui lavoro, il discorso della continuità è praticamente quotidiano poichè i bambini condividono la mensa scolastica ma anche i momenti di festa che sono sempre organizzati insieme.

Ho scelto questo libro, che ho trovato grazie al prestito inter bibliotecario, essendo una pubblicazione di oltre 12 anni fa, perchè rappresentativo di un viaggio, il viaggio della vita in cui ogni bambino porta, nella sua valigia, un bagaglio di sogni, desideri e speranze che condivide con chi gli sta vicino.

Ed è proprio questo il messaggio che mi è piaciuto, per non sentirsi solo nel passaggio alla Scuola Primaria ma  prendere il contenuto della propria valigia condividendolo con i compagni in modo da rendere il viaggio di tutti più facile, più leggero.

L'idea è stata quella di proporre ai ragazzi di classe 5' una lettura della storia e per l'occasione ho preparato per loro le tavole delle illustrazioni da mostrare ai bambini di 5/6 anni.

Ho scelto di proporre l'attività ai bambini di classe quinta poichè loro stessi si apprestano ad un viaggio importante passando alla scuola secondaria.

"Voi, cosa portate nella vostra valigia?"

Sarà questa la riflessione che proporrò a tutti.

Di seguito le illustrazioni, dipinte ad acquerello, che mi sono preparata....




...che a qualcuno sono piaciute molto...anche solo come tappeto ;-)

Dopo la lettura della storia e la conversazione mirata ho proposto ai bambini di realizzare, con una tecnica mista di disegno e collage, la propria valigia "ideale" affidando ad essa le proprie emozioni in riferimento al passaggio che vivranno fra qualche mese.
Di seguito, a scopo esemplificativo, le valige preparate da due alunni di classe quinta ed una bambina della scuola dell'infanzia.





giovedì 30 aprile 2026

Primavera è...fiori, fiori, fiori

 Da una idea presa nel web, questi vasi di fiori fatti con tecnica mista...pastelli a cera ed acquerelli.

Ai bambini è stato dato un disegno "matrice" di un vaso di fiori ed inizialmente è stato chiesto loro di decorare i fiori con i simboli che preferivano fatti con i pastelli a cera (cerchi, quadrati triangolini, spirali, onde ecc.) come nell'esempio sotto riportato.



Successivamente ognuno di loro ha colorato il disegno con gli acquerelli.


 
Bello l'effetto, visibile maggiormente nei disegni dei bambini più grandi in cui la presa più matura ha consentito di imprimere una traccia più consistente con i pastelli a cera.




Questa tecnica mista è stata una bella scoperta che andremo senz'altro a riprovare!

Un astuccio disegnato

 

Anni fa, quando La signorina Tupsi Tupsi, mia figlia, era bambina, avevo sperimentato con lei il disegno su stoffa ed avevamo regalato astuccini e borse di tela disegnate da lei e cucite da me o dalla nonna.

Quest'anno abbiamo rispolverato l'idea a scuola per fare un regalo-novità per la Festa della Mamma.

I bambini hanno prima creato un modello su un foglio di carta, abbiamo dato loro come tema la Primavera, e successivamente lo hanno realizzato utilizzando pennarelli per tessuti.

Sono davvero riusciti "una bellezza"!

P.S. per fissare meglio il colore li ho stirati frapponendo, però, fra ferro caldo e astuccio, un telo.





domenica 26 aprile 2026

Porta primaverile

Mi piace travestire la nostra grigia porta della sezione con un abito stagionale, in questo caso un albero tridimensionale fatto con carta di giornale, spugnata con i colori a tempera marroni e verdi, delle api fatte con i rotolini della carta igienica e un alveare fatto con un cartone delle uova.




 

Primavera ricca in alta Val Nure (PC)

 Il giro di ieri,  25 APRILE 2026, in alta Val Nure, è stato particolarmente ricco di foto. La natura sembrava esplosa in tantissimi fiori colorati. La giornata, particolarmente limpida, ha lasciato un buonissimo profumo di fiori nell'aria.

Siamo partite dal Passo dello Zovallo (tra la provincia di PR e GE) e ci siamo dirette verso Prato Grande, ai piedi del Monte Ragola, e poi al Lago Bino e sul Roccone, dalla cui cima si domina un bellissimo panorama sui monti circostanti oltre che su Lago Bino e Lago Mou.

Uno dei primi fiori in cui ci siamo imbattute, e che non avevo mai visto,
SOLDANELLA

Per il riconoscimento dei fiori che non conoscevo ho utilizzato una APP sul telefono.


ORCHIDEA SAMBUCINA




Praterie distese di anemoni bianche e denti di cane :





Alcune macchie, in verità poche, di ERBA TRINITA' (vedi foto sopra), sopratutto al ritorno, lungo il sentiero nel bosco sotto al Monte Ragola (035 se non ricordo male)


 Bellissime GENZIANE  nella prateria di Prato Grande





Insieme a tantissimi DENTE DI CANE:



DENTE DI CANE nella prateria accanto al rifugio Prato Grande


e tantissime VIOLE (l'app me le classifica come VIOLA CALCARATA), vicino alla roccia sfaldata e che lasciavano un profumo persistente nell'aria intorno.



 


POTENTILLA AUREA


Sentiero tra Prato Grande e Lago Bino


Lago Bino



Salita al Roccone


Panorama dal Roccone


Lago Mou e Lago Bino visti dal Roccone


Veduta del Monte Ragola



L'elemento determinante di questa giornata è stata lo stupore...stupore per la luminosità (erano mesi che non si viveva una giornata così luminosa), per la nitidezza, per i colori, per il profumo di fiori nell'aria, per la varietà della flora che abbiamo incontrato.

domenica 5 aprile 2026

Il paese delle forme

Durante il mese di febbraio abbiamo proposto ai nostri bambini un percorso di riconoscimento delle principali forme geometriche, utilizzando giochi motori, memory delle forme ed altri giochi.

Tra le attività mi piace segnalare la seguente:

Abbiamo letto loro un racconto ,  IL PAESE DELLE FORME, trovato nel web in diverse versioni (un video su you tube e diverse pagine in cui è stato utilizzato il racconto).

Nell'attività da noi proposta abbiamo inizialmente dato sfogo alla manualità creando i personaggi del paese delle forme "cuciti".

Per fare questo abbiamo preparato delle sagome in cartone nelle forme del cerchio, triangolo, quadrato, bucate sul perimetro con una bucatrice. Abbiamo poi messo a disposizione dei bambini aghi di plastica e fili di lana colorati e subito si sono messi al lavoro.




N.B. Questo lavoro con ago e filo ci ha permesso anche di dare il nome giusto ad alcuni concetti geometrici importanti come "circonferenza" oppure "perimetro" e "lato".






Successivamente abbiamo sviluppato la storia su una lunga striscia a terra, con il paese dei cerchi, quello dei quadrati, quello dei triangoli, che i bambini hanno arricchito a modo loro.



Infine hanno applicato i personaggi...