domenica 25 gennaio 2026

ATTITITA' MOTORIE

 Segnalo, nel blog, l'ultima sessione di giochi motori che ho fatto la settimana scorsa proponendola al nostro piccolo gruppo di bambini di età variabile tra i 3 ed i 5 anni.

In generale strutturo la mia proposta partendo da alcuni esercizi/giochi di riscaldamento iniziale, poi in genere propongo un percorso motorio utilizzando gli attrezzi di cui dispone la scuola ed infine alcuni giochi di regole (uno o due a seconda del tempo a disposizione).

A completamento delle attività motorie chiedo spesso ai bambini una rielaborazione grafica dell'esperienza vissuta o del gioco che hanno preferito.



Gioco dei Nanetti silenziosi


Percorso motorio

RISCALDAMENTO INIZIALE

Come riscaldamento iniziale utilizzo sempre una filastrocca/canzoncina iniziale da mimare insieme, in cerchio.

Poi, partendo dallo stare in fila rispettando la posizione assegnata, richiedo alcuni giri attorno alla stanza/palestra prima camminando normalmente, poi camminando sulla punta dei piedi (camminata dei giganti), sui talloni (camminata dei buffoni) ed alcuni giri di corsa. Infine il Gioco delle Scatoline da cui fuoriescono diversi animali da mimare nelle andature oppure il Gioco Sacco pieno, sacco vuoto, sacco mezzo in cui i bambini, a seconda della posizione indicata dalla maestra, dovranno mettersi: 

Sacco pieno = in piedi, in posizione verticale

Sacco vuoto = a terra coricati

Sacco mezzo = in posizione accovacciata


PERCORSO MOTORIO "SALTI"

Il Percorso motorio presentato ai bambini prevedeva la sperimentazione del salto. Purtroppo non ho fatto foto perciò cercherò di fare una descrizione più accurata possibile.

Il percorso, disposto secondo uno schema ovale, comprendeva:

Partenza: salire su una panchetta e scendere con un salto;

"La settimana": percorso con i cerchi da saltare a piè pari oppure aprendo le gambe;

Funicella: salti a piè pari di qua e di la dalla funicella;

Ostacoli bassi: 5/6 ostacolini bassi, in sequenza, da saltare a piè pari;

Ostacoli medi: 2/3 ostacoli costruiti con 2 coni tenuti insieme da un bastone e distanziati per poter essere saltati con un pò di rincorsa.


GIOCO DELLE STATUINE

I bambini camminano liberamente nello spazio a disposizione. Al segnale devono fermarsi come indicato dall'insegnante (ad es. fermarsi su un piede solo, fermarsi toccando a terra con una sola mano ed un piede, fermarsi carponi, fermarsi sulle punte dei piedi oppure sui talloni ecc.).


GIOCO DI REGOLE: I NANETTI SILENZIOSI

Questo gioco ricordo che lo spiegarono durante un corso di aggiornamento specifico sulle attività motorie per la Scuola dell'Infanzia.

Occorrono un paio di corde, dei cinesini e delle palline. Con una delle corde viene delimitata la casa dei nanetti silenziosi, con l'altra, avvolta cerchio, viene costruita la tana dell'orso.

Sparsi nell'area intermedia i cinesini, ognuno con una pallina in cima, che rappresenta la provvista che i nanetti devono cercare di prendere.

Gli alunni,  i nanetti, sono in casa, oltre la fune. Al via del capo gioco escono e devono cercare di non farsi sentire  e devono andare a raccogliere 

Gli alunni, i nanetti, sono in casa, oltre la fune. Al via escono di casa senza fare rumore e vanno a raccogliere le provviste (palline) per portarle, una per volta, nella loro casa.

Se l'orso si sveglia e li sente può uscire dalla tana e rincorrerli. Chi viene toccato dall'orso è catturato ed eliminato.

Il primo bambino che è stato catturato sarà l'orso nella seconda "manche" del gioco.



domenica 18 gennaio 2026

Alberi in Inverno - La Galaverna

 Ho trovato, in un post Facebook di "Nella casa dell'elfo", un bellissimo racconto riguardo ad un fenomeno fisico legato al freddo invernale, un fenomeno poco conosciuto con il suo nome: la Galaverna.

La Galaverna, dal punto di vista meteorologico, è una forma di precipitazione atmosferica consistente in un deposito di ghiaccio, in forma di sottilissimi aghetti o scaglie , che si forma su oggetti o forme vegetali e che può prodursi in presenza di nebbia, quando la temperatura dell'aria è nettamente inferiore a 0 °C. Questo rivestimento cristallino si forma perchè le goccioline di acqua in sospensione nell'atmosfera possono rimanere liquide anche sottozero (stato di sopraffusione). Nel fenomeno della Galaverna si verifica il passaggio da vapore acque a ghiaccio, che avviene non solo sul terreno, ma anche sui rami, sulle foglie, sulle auto ecc.



Ho letto ai bambini il breve racconto sotto riportato, mostrando  loro alcune fotografie di questo fenomeno per poter osservare ciò che succede effettivamente ai vegetali quando sono ricoperti da quei quei minuscoli aghetti di ghiaccio.

"C'era una volta, nel cuore di un inverno particolarmente grigio e nebbioso, un bosco dove gli alberi, spogli e stanchi, sospiravano nel vento, lamentandosi della nebbia fitta che da giorni li avvolgeva come un mantello di lana bagnata.

In quel bosco viveva Gala, una piccola ninfa dell'aria, timida e quasi invisibile. Gala non aveva i poteri dei grandi spiriti dell'inverno: non sapeva scatenare bufere come il Re Tramontana, né costruire ghiacciai come la Regina delle Nevi. Tutto ciò che Gala possedeva era un soffio leggero ed un cuore colmo di meraviglia per le cose minuscole. Una notte di gennaio, la nebbia era così densa che persino la luna faceva fatica a guardare giù.

Gli alberi erano tristi: "Siamo scuri e brutti", sussurrava il Vecchio Rovere. "Sembriamo fantasmi dimenticati"..

Gala ascoltò i loro lamenti e, commossa, decise che era ora di fare qualche cosa. Ma non aveva neve da regalare. Si ricordò allora di una vecchia magia che le aveva insegnato l'elfa Rugiada.

"Quando il freddo morde e la nebbia dorme, danza tra i rami e trasforma le forme".

La piccola ninfa iniziò a volare fra i rami, muovendosi in silenzio come un pensiero. Non toccava i tronchi, ma accarezzava la nebbia intorno a loro. Con il suo soffio gelido, catturava le minuscole goccioline sospese nell'aria  e le faceva posare, ad una ad una, su ogni singolo ago di pino, su ogni gemma addormentata, su ogni ragnatela dimenticata.

Non era neve pesante, ma polvere di cristallo. Ogni respiro di Gala diventava un ago di ghiaccio sottile come un ciglio, bianco come porcellana. Lavorò tutta la notte, instancabile. Quando sorse il primo sole del mattino, la nebbia si diradò ed accadde il miracolo: gli alberi, ricamati da Gala, luccicavano sotto il sole ed erano finalmente felici. (Maurizio Moro ph).


L'attività proposta successivamente è stata una rappresentazione degli alberi oggetto della Galaverna.

Abbiamo utilizzato dei fogli neri che i bambini hanno spugnato con tempera azzurra e blu. Giusto il tempo di asciugare un pò questa prima parte del lavoro sui termosifoni (il bello dell'Inverno è  anche questo!) ed abbiamo completato il lavoro ritagliando, dal cartoncino grigio scuro, una sagoma di troco d'albero in cui la Galaverna è stata realizzata con la digito pittura utilizzando la tempera bianca.

 




sabato 17 gennaio 2026

Porta Invernate...in itinere

 

In questi giorni alcune letture sull'inverno e sui cambiamenti della natura hanno accompagnato la realizzazione di un pannello a tema che è tutt'ora in evoluzione. L'albero è stato realizzato rullando il colore marrone su alcuni fogli di giornale che, successivamente, sono stati "strizzati" per realizzare i rami ed il tronco.

Successivamente abbiamo realizzato dei fiocchi di neve con la tecnica del "disegno nascosto". Abbiamo disegnato, con il pastello a cera bianco, dei fiocchi di neve su dei fogli A4 bianchi che successivamente i bambini hanno colorato con gli acquerelli rendendo visibile le forme dei fiocchi.

Come dicevo prima la nostra porta invernale è in evoluzione perciò la arricchiremo senz'altro con altri elementi.

lunedì 5 gennaio 2026

Disegnare l'ombra


 

Uno dei giochi interessanti che amo fare cogliere ai miei bambini nelle giornate di sole è la forma dell'ombra. I "cacciatori delle ombre" si prodigano a ricercare ombre interessanti da disegnare ed intanto riflettono perché devono capire come porsi, con il proprio corpo, per non intralciare l'ombra stessa.