lunedì 2 marzo 2020

GIochi per caccia al Tesoro

"RACCOGLI LA PALLA"

Questo è un gioco da fare a piedi nudi.
Si scelgono i concorrenti che vogliono/possono partecipare ( nel senso che si può scegliere se fare partecipare tutti i concorrenti oppure, per esempio, solo i capi squadra).

Il gioco si può proporre a qualsiasi età.

Occorrono alcuni barattoli (tipo quelli dei fagioli o dei pelati) ed alcune palline di diametro tale da esserevi contenute (ovviamente più sono piccole e più sarà difficile prenderle e tenerle utilizzando...i piedi).

Ogni giocatore sarà seduto nella propria parte di campo. Lo scopo del gioco è prendere, con i piedi,  le palline posizionate nel proprio campo e riporle ognuna nel proprio barattolo.
Vince chi arriva prima alla palla posizionata a metà campo (quella che non ha il corrispondente barattolo in cui riporla).
Qui di seguito il mio..."schemino" di gioco.
Io ho separato i vari settori di gioco con lo scotch di carta (o dei rametti se il gioco viene proposto all'aperto).


sabato 29 febbraio 2020

Giochi per caccia al tesoro

CENTRA IL CERCHIO

OCCORRONO ALCUNI CERCHI PER LA MOTORIA E DEI PALLONCINI GONFIABILI.
I CERCHI PER LA MOTORIA SONO APPESI AD UN FILO AD UNA ALTEZZA CONGRUA PER I PARTECIPANTI (IL GIOCO SI PRESTA AD ESSERE FATTO A SCUOLA, DURANTE LE ATTIVITÀ MOTORIE, MA ANCHE A CASA DURANTE UNA CACCIA AL TESORO O DURANTE UNA FESTA, DA BAMBINI DI +4 ANNI).
I CERCHI DEVONO ESSERE DISTANZIATI ALMENO CIRCA 1 m.
IL GIOCO CONSISTE NEL CERCARE DI FARE PASSARE IL PROPRIO PALLONCINO ATTRAVERSO OGNI CERCHIO APPESO, SENZA FARLO CADERE, TOCCANDOLO RIPETUTAMENTE CON UNA MANO O L'ALTRA.


GIOCHI MOTORI



GIOCHI DI COOPERAZIONE

Qui comincia l'inserimento di giochi motori che trovo nel web e reputo interessanti  per la motoria con i miei bambini a scuola ed anche divertenti per eventuali cacce al tesoro.
Mi scuso per i disegni, veramente schematici ed esemplificativi, da me fatti, appena li avrò sperimentati farò in modo di mettere qualche foto!

PASSA PALLINE (DA CORICATI)

GIOCO A SQUADRE 

ETÀ: 5-99

OCCORRENTE: 
  • 2 cerchi per la motoria per ogni squadra (oppure è possibile delimitare i cerchi con gesso oppure nastri sul pavimento)
  • Palline in ugual numero per ogni squadra.

SVOLGIMENTO:


I due cerchi vanno posizionati uno all'inizio ed uno alla fine delle file di bambini.
Nel primo sono posizionate le palline che dovranno essere trasferite il più rapidamente possibile nel cerchio posto a fine fila.
N.B.: il gioco si svolge da coricati!
I bambini sono supini uno vicino all'altro; i palmi delle mani appoggiati l'uno sopra all'altro.
Il primo della fila prende una pallina e, ruotando sul proprio asse, la porta nel palmo del secondo giocatore che, appena la riceve, ruota e la affida al palmo del terzo giocatore ecc.
Intanto il primo giocatore avrà preso una seconda pallina da dale al compagno successivo ecc.
Vince chi riesce a trasportare più rapidamente tutte le sue palline.


venerdì 28 febbraio 2020

Caccia al tesoro da fare a scuola (per bambini di 4-5 anni)

CACCIA AL TESORO DEI PIRATI



Per Carnevale, ma va bene anche in qualsiasi occasione, perché non organizzare una bella Caccia al Tesoro?
Le Simpatiche Canaglie l'hanno attesa con impazienza e, lunedì 17 scorso, l'abbiamo "giocata".
Ho diviso i bambini in due squadre, anzi due "ciurme" di una decina di pirati.
La ciurma di Will Duelame  e quella di Jo Baciccia, ognuna coordinata da una maestra.
La caccia al tesoro è stata un susseguirsi di indovinelli e prove da superare: gli indovinelli conducevano al luogo in cui era nascosto il biglietto con le prove da superare.
Il primo indovinello in realtà era la mappa della sezione in cui era stato nascosto, in un punto, il biglietto della prima prova.
La mappa del tesoro, consegnata al superamento della prova n.5, portava a cercare il tesoro nel giardino della scuola.
L'intera caccia al tesoro è durata circa 1 ora.
Ringrazio sempre di cuore il blog " La caccia al tesoro di Viola" (http://lacacciaaltesoro.blogspot.com) , incredibile fonte di indovinelli in rima a cui attingere!
CIURMA DI WILL DUELAME

GLI INDOVINELLI

INDOVINELLO 1
(mappa della sezione)
Comincia adesso un duro lavoro
per superare la caccia al tesoro
e poiche dalla caccia non si scappa
cominciate osservando questa mappa.
Voi della ciurma di Will Duelame
dovrete essere più "bisiosi" di uno sciame
per scoprire dove è il vostro primo biglietto
nascosto da una croce su questo foglietto.



INDOVINELLO 2
Il prossimo biglietto
lo troverai dentro ad un oggetto
che a volte suona...un suono bello
ma non è un campanello
anzi assomiglia proprio ad uno squillo
cerca bene e stai tranquillo.
Vuoi sapere quando suona?
Quando ti sta cercando una persona.
P.s.: quello in questione si usa da giocare,
ancora siete qui? Andatelo a cercare!

(telefono finto)


INDOVINELLO 3
Quando butti via qualche cosa,
che non serve più in casa,
un pezzo marcio di verdura
o qualche altra spazzatura...
tutto va in quel posticino
dove è nascosto il bigliettino.

(cestino immondizia)


INDOVINELLO 4
Il prossimo biglietto lo potrete trovare addosso ad una persona che vi descrivero con cura,
perciò cercatela senza avere paura.
Trovatela pure, "spolpatela" come un osso
per ricercare il biglietto che ha addosso.
Ha due braccia, due gambe, due piedi, due mani, capelli tanti
sempre svolazzanti.
Ha quattro occhi perché due non bastan più
forza, datevi da fare...orsù!
Ha un nome che fa rima con pazienza
ebbene si, cercate addosso a ....

(maestra Lorenza)


INDOVINELLO 5
Può piangere, urlare o fare pipì
può mangiare, bere ed altre cose così.
Quasi sempre ha un nome,
qualcuno lo sceglie, però non so come.
Può essere vestita, spogliata e messa a letto
e, se la guardi bene, nasconde il biglietto.

(addosso ad una bambola)


LA MAPPA DEL TESORO (da consegnare dopo la fine dell'ultima prova)

"Complimenti! Il tesoro avete trovato
 proprio dove io lo avevo lasciato.
Ora, come una brava ciurma, dividetelo in parti uguali,
per fare le parti giuste non servono tribunali...
Ma il vero tesoro, se adesso sei contento,
è stato giocare insieme con gran divertimento."




LE PROVE

PROVA 1
Questa è una prova di collaborazione
perciò vi aspetta una gran concentrazione.
Insieme le bombe dovrete sollevare
e, senza farle cadere, le dovrete riposizionare.
Se anche una sola bomba cadrà,
vi aspetterà una bella penalità.

Occorrente:
Palline di plastica
Una vaschetta/ scatoletta bassa e larga
Un cestino
Due coni di cartoncino fissati a due bastoncini (quelli che ho usato io erano due coni da filati cioè quelli su cui erano fissate le matasse di lana/cotone).

Nella vaschetta abbiamo messo una ventina di palline di plastica (quelle che ci sono, per es, nel gioco dei birilli per bambini). Si gioca in coppia. Ogni coppia, maneggiando i due coni montati sui bastoncini, deve prendere le palline dalla scatola e "travasarle" nel cesto.


PROVA 2
Questa è una prova davvero speciale
perché si tratta di una prova musicale.
Trovate una canzone che conoscete tutti,
provatela qualche volta
quasi fino ad esserne distrutti,
finché non la saprete tutti a memoria,
cantatela in coro come fosse una storia.
Quando me la canterete senza una stonatura
avrete il biglietto per proseguire l'avventura.

La prova consiste nel scegliere una canzone che conosce tutta la ciurma e di cantarla tutti insieme.

PROVA 3
Questa è una prova di ritaglio
per la quale non vi è concesso alcuno sbaglio.
Ogni pirata una lama deve saper usare
e perciò con precisione deve ritagliare.
Ora, perciò, seguite i tracciati
oppure altrimenti sarete spacciati.

Questa prova consiste nel tagliare a metà alcune lunghe strisce di carta (fogli A3 dal lato lungo) su cui sono state disegnate linee curve e/o spezzate). Ogni membro della squadra deve ritagliarne una. Per meglio organizzarci avevo fissato le strisce con dello scotch di carta alla superficie del tavolo.


PROVA 4
Questa gara è una staffetta
e dovrete correre in gran fretta.
Dalla valigetta prendete una forma,
una sola per ogni elemento della ciurma.
Rettangoli, triangoli, cerchi e quadrati,
velocemente andranno smistati
e se ultimi arriverete
tutti quanti una bella penitenza farete.

Questa prova è comune tra le due squadre...anzi ciurme. Consiste in una staffetta. Ogni membro della ciurma deve prendere dalla valigetta delle forme una forma geometrica (nella valigetta si trovano mescolate) e correre a riporla nella giusta scatola (abbiamo preparato quattro diverse scatolette per le diverse forme e poi correre velocemente indietro a toccare il pirata successivo a cui affidare il nuovo incarico.
La squadra che finisce per ultima deve fare una penitenza (nel nostro caso ha fatto due giri di corsa intorno al giardino).

PROVA 5
L'ultima gara è questione di mira
e con ogni buon tiro la vittoria si attira.
Vince chi arriva più vicino al boccino,
forse vi converrà tirare "pianino".
E per chi sbaglia? Pazienza!
Gli toccherà una altra penitenza.

Anche in questo caso abbiamo previsto una penitenza per la squadra perdente.
La prova  consiste semplicemente in una gara al tiro delle bocce. Chi riesce a tirare più vicino al boccino permette alla propria squadra di vincere.

CIURMA DI JO BACICCIA

GLI INDOVINELLI

INDOVINELLO 1
(mappa della sezione)
Comincia adesso un duro lavoro
per superare la caccia al tesoro
e poiche dalla caccia non si scappa
cominciate osservando questa mappa.
Voi della ciurma di Jo Baciccia
dovrete essere più veloci di una miccia,
per scoprire dove è il vostro primo biglietto
nascosto da una croce su questo foglietto.


INDOVINELLO 2
Questa è una prova difficile e strana,
per superarla vi ci vorrà u a settimana.
Il prossimo biglietto, per poterlo trovare,
dovrete soltanto...telefonare.
Il numero ----------------- dovrete fare
e da qualche parte sentirete suonare.
Ma se non lo sentite non diventate matti
e provate a restare tutti quanti zitti!
Cercate quel suono, chissà il telefono dove è,
di certo il biglietto lo tiene con se.

Nota: Il numero di telefono che avevo inserito era il mio, lo avevo nascosto sotto ad un mobile del dormitorio ed il biglietto della prova era nella custodia.


INDOVINELLO 3
È davvero un tipo molto strano
lo si capisce anche a guardarlo da lontano.
Lui non ha freddo ma è sempre costretto
ad indossare tante giacche...e qualche cappotto.

(Appendiabiti all'ingresso della sezione)


INDOVINELLO 4
Si apre e si chiude a nostro piacimento
mentre altre volte, specie se c'è vento,
da sola sbatte...ma non è un tappeto...
avrai certo capito, non è mica un segreto!
Il biglietto, che è fatto di carta,
lo trovi nascosto proprio in una..........

(Porta)

INDOVINELLO 5
Cari amici il prossimo biglietto
forse sta...sotto ad un "culetto".
Però non è un "culetto" lento
ma un "culetto" in movimento.
Mentre suda e fa fatica
affrontando una salita
o discende spensierato
le colline fino al prato.
Perciò, se andate di fretta,
guardate quella ....

(Bicicletta)


LA MAPPA DEL TESORO (da consegnare dopo la fine dell'ultima prova)

"Complimenti! Il tesoro avete trovato
 proprio dove io lo avevo lasciato.
Ora, come una brava ciurma, dividetelo in parti uguali,
per fare le parti giuste non servono tribunali...
Ma il vero tesoro, se adesso sei contento,
è stato giocare insieme con gran divertimento."


LE PROVE

Le prove sono le stesse per le due ciurme ma abbiamo pensato di fare le prime tre prove come prove separate per ognuna delle ciurme e le ultime due, invece, sono due sfide.
Inoltre, al termine dell'ultima sfida, ogni ciurma riceve la sua mappa del tesoro che conduce a due luoghi diversi, nel giardino della scuola, in cui sono stati nascosti i due tesori (monete di cioccolato, caramelle e un disegno di pirata/piratessa da colorare che abbiamo scaricato dal web.

PROVA 1
Questa è una prova davvero speciale
perché si tratta di una prova musicale.
Trovate una canzone che conoscete tutti,
provatela qualche volta
quasi fino ad esserne distrutti,
finché non la saprete tutti a memoria,
cantatela in coro come fosse una storia.
Quando me la canterete senza una stonatura
avrete il biglietto per proseguire l'avventura.

La prova consiste nel scegliere una canzone che conosce tutta la ciurma e di cantarla tutti insieme.


PROVA 2
Questa è una prova di ritaglio
per la quale non vi è concesso alcuno sbaglio.
Ogni pirata una lama deve saper usare
e perciò con precisione deve ritagliare.
Ora, perciò, seguite i tracciati
oppure altrimenti sarete spacciati.

Questa prova consiste nel tagliare a metà alcune lunghe strisce di carta (fogli A3 dal lato lungo) su cui sono state disegnate linee curve e/o spezzate). Ogni membro della squadra deve ritagliarne una. Per meglio organizzarci avevo fissato le strisce con dello scotch di carta alla superficie del tavolo.


PROVA 3
Questa è una prova di collaborazione
perciò vi aspetta una gran concentrazione.
Insieme le bombe dovrete sollevare
e, senza farle cadere, le dovrete riposizionare.
Se anche una sola bomba cadrà,
vi aspetterà una bella penalità.

Occorrente:
Palline di plastica
Una vaschetta/ scatoletta bassa e larga
Un cestino
Due coni di cartoncino fissati a due bastoncini (quelli che ho usato io erano due coni da filati cioè quelli su cui erano fissate le matasse di lana/cotone).

Nella vaschetta abbiamo messo una ventina di palline di plastica (quelle che ci sono, per es, nel gioco dei birilli per bambini). Si gioca in coppia. Ogni coppia, maneggiando i due coni montati sui bastoncini, deve prendere le palline dalla scatola e "travasarle" nel cesto.


PROVA 4
Questa gara è una staffetta
e dovrete correre in gran fretta.
Dalla valigetta prendete una forma,
una sola per ogni elemento della ciurma.
Rettangoli, triangoli, cerchi e quadrati,
velocemente andranno smistati
e se ultimi arriverete
tutti quanti una bella penitenza farete.

Questa prova è comune tra le due squadre...anzi ciurme. Consiste in una staffetta. Ogni membro della ciurma deve prendere dalla valigetta delle forme una forma geometrica (nella valigetta si trovano mescolate) e correre a riporla nella giusta scatola (abbiamo preparato quattro diverse scatolette per le diverse forme e poi correre velocemente indietro a toccare il pirata successivo a cui affidare il nuovo incarico.
La squadra che finisce per ultima deve fare una penitenza (nel nostro caso ha fatto due giri di corsa intorno al giardino).


PROVA 5
L'ultima gara è questione di mira
e con ogni buon tiro la vittoria si attira.
Vince chi arriva più vicino al boccino,
forse vi converrà tirare "pianino".
E per chi sbaglia? Pazienza!
Gli toccherà una altra penitenza.

Anche in questo caso abbiamo previsto una penitenza per la squadra perdente.
La prova  consiste semplicemente in una gara al tiro delle bocce. Chi riesce a tirare più vicino al boccino permette alla propria squadra di vincere.

mercoledì 26 febbraio 2020

Un dolce a colazione o a merenda

TORTA DEI 7 VASETTI

In questo pomeriggio di forte vento anche la voglia di fare il mio solito giro a piedi è "scivolata via" rapidamente.
Il vento forte da sempre mi innervosisce, a volte mi rende cupa, triste ed irritabile.
Inoltre volevo cercare di fare qualche cosa insieme a Miss Tupsy perché è sempre più difficile "schiodarla" dal suo mondo di musica e video da adolescente. Nonostante non abbiamo la Televisione, nonostante da poco sia riuscita ad avere il cellulare, con una rapidità da "coronavirus" (visto il tema di questi giorni) si è adattata alle usanze consolidate dai suoi coetanei.
Beh, io, però, non mi arrendo e continuo a coinvolgerla in attività e lavori domestici (suvvia....cosa volete che sia qualche lavoretto in casa!).
 Eccoci , allora, a preparare questa tortina per le nostre future merende e colazioni.

Questa torta è famosa perché utilizza come unità di misura il vasetto stesso dello Yogurt utilizzato per l'impasto.

INGREDIENTI:
  • Un vasetto di yogurt bianco
  • Due vasetti di farina
  • Un vasetto di fecola di patate
  • Due vasetti di zucchero
  • Un vasetto di olio di semi
  • Tre uova
  • Un pizzico di sale
  • La scorza grattugiata di un limone
  • Lievito per dolci
  • Zucchero a velo

PREPARAZIONE:
Separate gli albumi dai tuorli. Gli albumi vanno montati a neve insieme ad un pizzico di sale. I tuorli, invece, vanno sbattuti insieme ai due vasetti di zucchero. Aggiungete, poi, sempre sbattendo, il vasetto di yogurt. Incorporate l'olio di semi a filo. Aggiungete la scorza grattugiata di un limone, i due vasetti di farina, quello di fecola  ed il lievito setacciandoli e mescolando poco per volta con un cucchiaio di legno affinché non si formino grumi.
In ultimo aggiungete gli albumi montati a neve.

Noi abbiamo arricchito l'impasto con un po' di gocce di cioccolato.
Imburrate ed infarinate una tortiera a cerniera del diametro di 22-24 cm, versatevi l'impasto e infornate per 35-40 minuti a 180° C. Una volta cotta si può cospargere di zucchero a velo.

Eccoci qua, se devo dire la verità non è venuta bene come mi aspettavo...forse il mio sensore della temperatura del forno non funziona più benissimo e la superficie esterna si è un po' crepata ma posso assicurarvi che è davvero buonissima!


venerdì 31 gennaio 2020

Gufetti brontoloni



Rielaborazione del racconto tratto dal libro : "IL GUFO BRONTOLONE" di S. SMALLMANN

I gufetti sono realizzati utilizzando rotolini della carta igienica e piccoli dischetti ritagliati da scarti di panno lenci.

mercoledì 22 gennaio 2020

Collage

"Ricami d'inverno"

Collage di carta ed altri materiali per rappresentare l'albero nel periodo invernale (realizzato dai bambini di 4 anni).




Plastico dell'inverno

UN VILLAGGIO INNEVATO

Anche se quest'anno la neve, almeno qui da noi, si sta facendo attendere e sperare (soprattutto dai bambini), tra le letture che animano le nostre mattinate invernali ce ne sono molte che parlano della neve, del freddo, del gelo...da una di queste, che parlava di un signor Inverno come di un gigante gelido, triste e in fondo in fondo buono, abbiamo pensato di realizzare un plastico per "abbellire" l'ingresso della nostra sezione.
Lo abbiamo realizzato con materiale di riciclo: dei coni di cartone per la lana, delle scatole di cartone, dei rotoli di carta di vecchi "scontrini" da cassa, palline di polistirolo e canestrini per dolcetti per fare la neve.
I bambini li hanno colorato con le tempere ed hanno poi ritagliato porte e finestre di carta colorata.

lunedì 20 gennaio 2020

Il racconto di oggi...

La passeggiata di un distratto di Gianni Rodari

“Mamma, vado a fare una passeggiata”.
“Va’ pure, Giovanni, ma sta’ attento quando attraversi la strada”.
“Va bene, mamma. Ciao, mamma”.
“Sei sempre tanto distratto”.
“Si mamma. Ciao, mamma”.
Giovannino esce allegramente e per il primo tratto di strada fa bene attenzione. Ogni tanto si ferma e si tocca.
“Ci sono tutto? Si”. E ride da solo.
È così contento di stare attento che si mette a saltellare come un passero, ma poi s’incanta a guardare le vetrine, le macchine, le nuvole, e per forza cominciano i guai.
Un signore, molto gentilmente, lo rimprovera:
“Ma che distratto, sei. Vedi? Hai già perso una mano”.
“Uh, è proprio vero. Ma che distratto, sono”.
Si mette a cercare la mano e invece trova un barattolo vuoto. Sarà proprio vuoto? Vediamo. E cosa c’era dentro prima che fosse vuoto? Non sarà mica stato sempre vuoto fin dal primo giorno…
Giovanni si dimentica di cercare la mano, poi si dimentica anche del barattolo, perchè ha visto un cane zoppo, ed ecco per raggiungere il cane zoppo prima che volti l’angolo perde tutto un braccio. Ma non se ne accorge nemmeno, e continua a correre.
Una buona donna lo chiama: “Giovanni, Giovanni, il tuo braccio!”
Macché, non sente.
“Pazienza,” dice la donna. “Glielo porterò alla sua mamma”.
E va a casa della mamma di Giovanni.
“Signora, ho qui il braccio del suo figliolo”.
“Oh, quel distratto. Io non so più cosa fare e cosa dire”.
“Eh, si sa, i bambini sono tutti così”.
Dopo un po’ arriva un’altra brava donna.
“Signora, ho trovato un piede. Non sarà mica del suo Giovanni?”.
“Ma si che è suo, lo riconosco dalla scarpa col buco. Oh, che figlio distratto mi è toccato. Non so più cosa fare e cosa dire.
“Eh, si sa, i bambini sono tutti così”.
Dopo un altro po’ arriva una vecchietta, poi il garzone del fornaio, poi un tranviere, e perfino una maestra in pensione, e tutti portano qualche pezzetto di Giovanni: una gamba, un orecchio, il naso.
“Ma ci può essere un ragazzo più distratto del mio?”
“Eh, signora, i bambini sono tutti così”.
Finalmente arriva Giovanni, saltellando su una gamba sola, senza più orecchie né braccia, ma allegro come sempre, allegro come un passero, e la sua mamma scuote la testa, lo rimetto a posto e gli dà un bacio.
“Manca niente, mamma? Sono stato bravo, mamma?”
“Si, Giovanni, sei stato proprio bravo”.

Marionette a guanto

Pierino ed il lupo

Dopo aver realizzato un modello di marionetta con il cartoncino, ho tagliato il panno lenci, provvedendo alla caratterizzazione dei personaggi, e successivamente ho cucito le due parti delle marionette.

(Et voilà il modello in cartoncino
 e la sua realizzazione in panno lenci)

I Personaggi:

Pierino ed il nonno


L'anatra ed il gatto


L'uccellino ed il lupo



Un cacciatore