Un biglietto a borsetta, decorato con cuori e fiori in cartoncino ed impreziosito da pietre colorate luccicanti, per un regalo originale per la Festa della Mamma.
Un biglietto a borsetta, decorato con cuori e fiori in cartoncino ed impreziosito da pietre colorate luccicanti, per un regalo originale per la Festa della Mamma.
In particolare questi fiori sono fatti utilizzando i separatori centrali delle scatole di cartone delle uova.
Una attività molto semplice ma allo stesso tempo con un effetto particolarmente bello che si può proporre a vari livelli di età rendendo i fiori sempre più simili a fiori veri (sagomando, ad esempio, di più la corolla, oppure inumidendo i lembi dei petali per piegarli un po all'indietro ecc.).
Lo stelo può essere realizzato con degli spiedini di legno colorati ma anche con rametti o con delle cannucce.
Ed ecco il nostro mazzo di fiori pronto per l'imminente consegna dell'8 maggio.
Una decina di giorni fa, parlando dei segni della primavera, abbiamo coinvolto i bambini nella realizzazione di alcuni cartelloni per abbellire il nostro triste corridoio.
Poiché abbiamo osservato che, soprattutto i più piccoli, hanno un grande interesse e piacere per la manipolazione diretta del colore, abbiamo pensato di chiedere a tutto il gruppo classe di utilizzare le proprie mani per stenderlo, strisciandole o picchiettandole a loro piacimento sul foglio.
L'esperienza è stata così gradita che dovremo prevedere ogni tanto questa modalità veramente catartica per i bambini ( 😀 con appositi accorgimenti mirati a limitare gli schizzi...anche se, a ben vedere, anche per questi gesti improvvisi ci potrebbero essere tantissimi significati).
La modalità privilegiata è stata picchiettare le mani, immerse nel colore, sul foglio, arrivando quasi a batterle "al tempo" quasi stessero percuotendo un tamburo.
Mi piace scoprire particolari sui fiori e le piante che fotografo durante le mie camminate.
Cerco informazioni, come mio solito, e scopro che si tratta di piante di Lunaria, detta anche Medaglia del Papa, Moneta del Papa poiché il suo frutto, di forma tondeggiante e piatta, quando è secco sembra proprio una medaglia/moneta...ma anche una "Luna" (da cui Lunaria) per la sua traslucenza.
Ho scoperto quindi che alcuni ramoscelli secchi che conservo in casa da anni altro non sono che i frutti secchi di questa pianta:
Viene spesso usata nelle decorazioni e scopro che foglie e fiori si possono mangiare (le foglie, ad es. possono essere aggiunte ai ripieni della pasta o per colorare di verde la pasta). I suoi fiori colorati sono amati da api e farfalle.
Erboristicamente la Lunaria è diuretica (semi), antiscorbutica e digestiva, contiene molti principi attivi, acidi grassi, enzimi, vitamina C, antiossidanti ecc. (Fonte www.naturainmentecalliopea.it)
Bello il significato nel linguaggio dei fiori di chiarezza ed onestà nei sentimenti.
BUONA PASQUA
Anche una porta vecchia e logora, come quella della nostra piccola scuola, prende luce e colore esponendo qualche cosa fatto dai bambini.
Ad es. questo fuoriporta realizzato ritagliando e colorando un anello di forma ovale da un cartone sottotorta, abbellito, poi successivamente, avvolgendo fili di lana colorati, e colorando alcuni separatori delle scatole di cartone delle uova per fare dei fiori.
GOCCIA DOPO GOCCIA
Un progetto
Una piccola grande soddisfazione è vedere pubblicato, su una pregiata rivista del settore educativo, un mio articolo, frutto di diverse esperienze sul tema dell'acqua fatte negli anni, con i bambini che mi sono stati affidati.
Non è poi così semplice scrivere un articolo, perché occorre dare il taglio individuato dalla rivista alla descrizione dell'esperienza fatta a scuola. Ci sono diversi fattori da tenere in considerazione, diverse bozze e diverse rielaborazioni e modifiche da apportare per soddisfare le richieste dell'editore.
Arrivare alla pubblicazione non è perciò così scontato e rappresenta per me una soddisfazione, ancora più importante visto il periodo, infelice professionalmente, in cui è stato elaborato (marzo-giugno 2022).
È un rimettersi in gioco, un partecipare ad una sfida, un scommettere su se stessi...e questo fa bene al morale.
Perciò grazie e stragrazie alle Edizioni Didattiche Gulliver per aver creduto in me e nel mio lavoro di insegnante.
"La rondine che voleva vedere l'inverno" è un libro di Philip Giordano (Lapis edizioni) che sto tenendo in serbo da tempo perché volevo narrarlo utilizzando Kamishibai, alcuni schermi in ombra e dei pupazzetti a guanto.
Utilizzando i semplici e bei disegni di questo libro sto ricreando le tavole per il Kamishibai...ci vuole un po' di pazienza, è un progetto che mi "sconfinfera" da tempo ma le tavole da preparare sono tante.
Ciò non toglie che, magari, quest'anno riesca a raccontarla solo con il kamishibai oppure con i pupazzetti a guanto, ma mi piacerebbe proprio crearci un piccolo spettacolo per i miei bambini.
Sono solo agli inizi...i lavori sono in corso 😉
LUNEDÌ MANGIO UN TORRONE
MARTEDÌ UN PANETTONE,
MERCOLEDÌ TANTE CIAMBELLE,
GIOVEDÌ LE CARAMELLE.
VENERDÌ MANGIO IL CIOCCOLATO
E SABATO, INFINE, UN BEL GELATO.
LA DOMENICA MATTINA
MI FA MALE LA PANCINA.