mercoledì 12 marzo 2014

Festa del Papà - Filastrocche


Il mio papà

Lo conoscete il mio papà?
Ve lo presento: eccolo qua!
Ma non è vero che è un tesoro?
Un paparino tutto d’oro.
Se fa il severo, quando s’arrabbia,
mi dice: “A letto!”.
Io lo abbraccio, gli do un bacetto.
A questo punto subito molla,
diventa dolce, di pastafrolla.
(www. filastrocche.it)
 
Un'altra carina l'avevo letta su un vecchio giornalino di Cip e Ciop...
 
Un regalo per papà
Ho un pensiero per la testa
del papà oggi è la festa...
Un regalo gli vorrei fare
che mai piu potrà scordare!
Ma che cosa? Una cravatta?
Una sveglia sempre esatta?
O un magnifico castello,
il più magico ed il più bello?
No, preparerò un disegno,
lo farò con tanto impegno,
e ci metterò l'amore
che per lui ho nel mio cuore.
Così saprà, anche se vien male,
che per me lui è speciale!

lunedì 10 marzo 2014

Segnalibri da regalare

Ieri mattina stavo ritagliando del cartoncino che mi sarebbe servito nei prossimi giorni a scuola (la Festa del Papà è alle porte...e con le simpatiche canaglie ci stiamo organizzando per preparare biglietto e lavoretto),Miss Tupsi si è fatta dare gli scarti ed ecco cosa si è preparata:
un simpatico segnalibro a gufetto per il nonno ed uno a volpina per zia Cate...



...la creatività dei bambini è sempre in gran fermento...

lunedì 24 febbraio 2014

CARNEVALE - UN SIMPATICO CLOWN

Idee che girano...questo lavoretto l'ho visto in un blog di riciclo creativo.

Miss Tupsi si è sbizzarrita a colorare i rotolini della carta igienica ed a ritagliare i particolari del viso del clown per farmi un modello da fare vedere ai bambini.
Non avevo dubbi; è subito piaciuto...e con un paio di mattinate di lavoro in piccolo gruppo ecco finiti gli allegri clown!



I rotolini della carta igienica sono stati colorati con la tempera, i particolari dei visi ed i capelli sono stati ritagliati ed incollati. I cappelli sono fatti con tappi di sughero; l'unico "lusso" il nasone che abbiamo fatto incollando delle palline di carta pressata colorata acquistate in un negozio di hobbistica (ma sarebbero stati ugualmente carini anche con un naso ritagliato da un foglio colorato).

domenica 23 febbraio 2014

BORSETTA GUFETTA

Ecco una nuova borsettina in feltro che ho finito di cucire proprio oggi per fare un ragalino all'amica di Miss Tupsi.

Che ne dite?

Realizzare borsette in feltro "solletica" sempre la mia fantasia!


 
 
 
 
 
 
 

giovedì 6 febbraio 2014

Bigliettini di auguri per gli amici

Due idee simpatiche per dei bigliettini di auguri...questi se li è realizzati Miss Tupsy, ormai completamente in autonomia (beh, il tempo passa veloce e lei sta per compiere 8 anni!) .
Sono semplici ed efficaci e li vedrei bene da realizzare anche dalle "Simpatiche Canaglie"...

 
 
Il biglietto con il razzo è stato realizzato con la tecnica del collage, didegnando e colorando prima le parti da incollare sul fondo blu "spazio".
 
 


E questi vasi da fiori realizzati con la tecnica stamping sono nati per caso dopo aver tagliato un cespo di bietole e dopo aver visto che la parte prossima alla radice sembrava proprio una rosellina...



 E' passato così, velocemente, l'ennesimo pomeriggio di superpioggia!

martedì 4 febbraio 2014

Una custodia per la "chitarrina"

Ecco finita la custodia per la "chitarrina" di Miss Tupsi, progettata e disegnata da me e cucita dalla supernonna...riutilizzando un paio di vecchi Jeans!



Che ne pensate?

Raffa giraffa e il leone Gedeone (ancora esercizi motori)


Oggi ho presentato ai bambini due nuovi amici, due animali nascosti in un sacchetto misterioso tutto da “toccare”…

Sono Raffa ,la giraffa, e Gedeone il leone; ci siamo soffermati sulle caratteristiche del collo di Raffa e abbiamo scoperto i suoi movimenti attraverso i movimenti del nostro collo:

·        muovo il collo su e giù;

·        muovo il collo avanti/ indietro (mettere il mento nella sua “casina” cioè l’incavo del collo, serve per imparare la posizione di partenza della testa mentre si fa la capriola);

·        piego il collo di lato (attaccare l’orecchio sulla spalla come se stessimo dormendo).

Ci siamo poi soffermati sull’andatura del leone e abbiamo fatto un bel ruggito…

 Inizialmente le giraffe ed i leoni non erano proprio amici, le giraffe vivevano nella Savana mangiando le verdi foglioline sugli alberi ed i leoni, si sa, non vedevano l’ora di pasteggiare a base di carne di giraffa.

Gioco: “la camminata delle giraffe”

obiettivo – percepire l’intensità dei suoni

materiali – tamburello o bongo o cd musicale

Le giraffe camminavano liberamente nella Savana (i bambini camminano simulando l’andatura delle giraffe, in punta di piedi, gambe rigide) , il movimento è scandito dal suono di uno strumento musicale o da una musica di sottofondo , quando sentono una battuta più forte scappano via  correndo (arrivano i leoni).

Variazioni successive: camminare all’indietro, camminare lateralmente ecc.

Gioco: “la passeggiata dei leoni”

obiettivo – percepire le pause musicali

materiali – tamburello

I leoni si muovono al ritmo del tamburo. Si fermano quando il ritmo viene sospeso (pausa) e poi riprendono quando il ritmo riprende.

Le giraffe cercavano allora di sfuggire ai leoni colorandosi di vari colori…

Gioco: “Caccia alle giraffe”

obiettivo – reagire ad uno stimolo visivo e scappare senza farsi toccare dal leone

materiali – corde per delimitare, foulard colorati da usare come code.

Delimitare con corde la tana del leone dove verrà portato chi è catturato.

Il leone sono io, e sorveglio il territorio stando in quadrupedia (oibò! Le mie ginocchia!!).

Le giraffe hanno delle code colorate (i foulard)che le contraddistinguono e pascolano tranquille nella savana mentre il leone è nella sua tana…quando il leone fuoriesce dalla sua tana dirà: ”Oggi voglio proprio mangiare le giraffe verdi (o gialle, o rosse ecc)…”

Il leone dovrà cercare di catturare le giraffe nominate che dovranno correre e scappare verso un punto sicuro a sua volta delimitato con una corda.

 

Poi un bel giorno il leone Gedeone e Raffa le Giraffa sono diventati amici. Il grande domatore Pepè li ha ingaggiati per il suo circo ed hanno allora iniziato a fare spettacoli insieme.

Il leone Gedeone è diventato bravissimo a passare dentro al cerchio di fuoco…

I bambini, simulando il leone Gedeone, si muovono in quadrupedia e devono passare anche loro attraverso il cerchio infuocato (utilizzare un cono con appoggiato sopra un cerchio).

Raffa e le altre giraffe invece hanno fatto un bellissimo spettacolo con il domatore Pepè….

I bambini (giraffe) sono divisi in coppie e si devono ricordare bene chi è il loro compagno perché al momento giusto lo dovranno avvicinare.

I bambini girano per il salone al suono di una musica o del tamburo. Quando la musica cessa il domatore Pepè (…e sono sempre io…) griderà “Mano contro mano” oppure “schiena contro schiena” oppure “testa contro testa”; i bambini dovranno ritrovare il proprio compagno e fare finta di “incollare” le parti del corpo individuate.

mercoledì 29 gennaio 2014

Giochi ed esercizi Motori

Ancora qualche gioco ed esercizio da provare con bambini di 4-5 anni....


Obiettivi: Percepire e conoscere le parti del corpo.

Ambiente: palestra, salone.
Attrezzatura: nessuna.
I bambini sono seduti in cerchio nel salone.

La formichina "curiosina" vuole scalare il nostro corpo (la formichina è fatta con le nostre dita della mano, indice e medio, che camminando risalgono il nostro corpo).
Anche i bambini provano, nominando al contempo le parti del corpo su cui si sposta la formichina "curiosina".


Strega comanda colore...con le parti del corpo

Ed ora un pò di movimento...la strega può essere sia l'insegnante che un bambino il quale, dopo aver gridato per es:
"Strega comanda colore...rosso...con il naso" rincorre i bambini che devono scovare nel salone qualche cosa del colore nominato e toccarlo con la parte del corpo nominata dalla strega.
Chi viene catturato dalla strega salta un turno oppure diventa lui la nuova strega.


Obiettivo: imitare gesti statici

Ieri, quando ho proposto questi esercizi, stava nevicando...allora niente di meglio che coinvolgere un bel Pupazzo di neve, Fred, per vedere chi riesce ad essere "congelato" come lui!
L'insegnante fa finta di essere un pupazzo di neve...

"Salve, io sono Fred, il pupazzo di neve...osservate bene in che posizione mi trovo perchè poi mi sciolgo e voi dovrete diventare come ero io..."

I bambini devono cercare di rimanere nella posizione di Fred 8-10 sec e poi anche loro si sciolgono (mmmmh! gli è molto piaciuto scivolare a terra per sciogliersi!)


Obiettivi: Comprendere e partecipare a giochi con semplici regole.
Assumere atteggiamenti positivi con i compagni.
Esprimere e controllare le proprie emozioni.

Strega ghiaccio o uomo ghiaccio

Una delle tantissime variazioni del gioco "ce l'hai"o "strega impalata".
All'inizio la strega sono sempre io (...mi si addice!) ma già dopo poco tempo anche ai bambini piace provarne il ruolo.
La strega insegue i bambini. Chi viene toccato rimane congelato dal suo tocco e deve mettersi in piedi con gambe divaricate e braccia aperte.
I compagni possono liberare dal tocco della strega passando sotto alle gambe divaricate di chi è catturato.
Il gioco è bello, può durare finchè si vuole se i bambini capiscono che è giusto liberare i compagni catturati.
Ieri ho proposto questo gioco in due gruppi diversi di bambini...nel primo si sono dimostrati tutti molto amici, appena vedevano un compagno catturato c'era qualcuno che lo liberava...nel secondo gruppo, più incentrato sul sè, il gioco si è esaurito rapidamente perchè ognuno pensava a scappare dalla strega ma non a liberare gli amici...

sabato 18 gennaio 2014

Giochi ed esercizi motori per scuola dell'infanzia

Con oggi mi sa che inauguro una nuova sessione di post riguardanti giochi ed esercizi motori.
Quello che sperimento con i bambini del mio gruppo è frutto dei corsi di aggiornamento che ho fatto in questi anni tramite il mio istituto comprensivo oppure di mia iniziativa (corsi spesso organizzati dal Coni).
In più, navigando in rete, spesso ho trovato spunti anche dai siti o dai blog di altri insegnanti/educatori.
Riporto anche come mia memoria personale perchè pur variando le mie proposte a seconda delle età e dei gruppi di bambini avrò una traccia del percorso che ho fatto.

Riporto allora il percorso che sto seguendo in questo nuovo 2014.


Attività motorie gruppo coccinelle (4 anni)

Data seduta: 14 gennaio 2014

Bambini n.: 1 grande gruppo di 16 bambini

 

1)    OBIETTIVO: COSTRUZIONE DELLO SPAZIO

Movimenti nello spazio libero:

-         spostamenti in colonna tenendosi per le spalle;

-         spostamenti in colonna tenendosi per la vita.

In questi primi esercizi simuliamo, tutti insieme, di essere un lungo treno che si muove  attraverso l’ambiente salone. La locomotiva in questo caso è la maestra.

-         Spostamenti in riga tenendosi per mano (in riga per 2, per 3, per 4)

-         Fare un cerchio grande/piccolo.

Movimenti nello spazio con oggetti:

-         Spostamenti in colonna (file di 4) tenendosi per le spalle;

Facendo uno slalom  i treni di bambini devono evitare i coni lungo il percorso per arrivare alla stazione


-          Spostamenti in linea (per 2,3,4) evitando oggetti;

-          Spostamentii individuali con trasporto di oggetti;

-          Bambini in fila oppure in cerchio si passano un oggetto da uno all’altro.

 

2)    OBIETTIVO: CONSOLIDARE SCHEMA CORPOREO

Gioco con i giornali

Ad ogni bambino viene consegnato un foglio di giornale (la “base” o “tana” o” casa”). I bambini si dispongono in ordine sparso con i loro fogli sotto ai piedi.

Al segnale acustico (noi abbiamo utilizzato un CD musicale) i bambini possono correre per il salone, senza però passare sui fogli, muovendosi con la musica come vogliono (c’è chi corre, c’è chi balla).

Quando la musica cessa, oppure al secondo segnale occorre tornare alla propria base appoggiando 1 piede / 2 piedi / 1 mano /2 mani / la testa / la pancia / la schiena ecc.

Una piccola gara a coppie (vedi il gioco della Rana Splash tratto da “uno, due, tre…gioca con me” ed. ElleDiCi)

Si gioca a coppie, un bambino farà la ranocchia e l’altro il suo amico bruco che deve raggiungere l’isolotto.

Dei cerchi a terra ad una certa distanza dalla partenza rappresentano le isolette su cui le ranocchie dovranno accompagnare i bruchi. Ogni ranocchia aiutante ha a disposizione 2 fogli di giornale. Sul primo sale il bruco; la ranocchia aiutante deve disporre il secondo giornale ai piedi del signor bruco al fine di farlo procedere/avanzare fino all’isola. Prenderà poi il foglio rimasto dietro e glielo metterà davanti…così farà  fino al raggiungimento della sua isola. Vince la prima coppia che riesce a raggiungere il suo cerchio-isola.

 

Per finire…proviamo ad appallottolare ognuno il proprio giornale. Le palline di carta così ottenute ci potranno servire per vari giochi come per es:

Battaglia di palline

Il campo di gioco viene diviso in 3 parti; una parte centrale che rappresenta il terreno neutro e due laterali che rappresentano ognuna il terreno di una squadra.    I bambini vengono divisi in 2 squadre e si posizionano nel proprio terreno di gioco in prossimità della riga di confine.

Alle spalle di ogni squadra si trova un cesto con le palline di carta proprie di ogni squadra (ovviamente in ugual numero). Al via ogni bambino corre a prendere una palla dal proprio cesto cercando di tirarla nel campo avversario.

N.B.: Ogni palla che arriva nel campo di una squadra può essere immediatamente rilanciata fino al momento in cui il conduttore del gioco emette il segnale di Fine-gioco.

Alla fine del gioco si contano le palline di carta presenti nei due campi di gioco (quelle finite nel terreno centrale neutro non si contano); vince la squadra che ha meno palline sul proprio terreno.

 


 

 

 

 

 

 

 

domenica 5 gennaio 2014

Torta di mele di Nonna Papera

Una delle mie letture preferite da bambina era il giornaletto di Topolino.
Quante avventure fantastiche e quante risate!

E' da un pò di tempo che cerco una ricetta di torta di mele che mi faccia pensare alla mitica torta di Nonna Papera e ....finalmente l'ho trovata.

Ingredienti:

300 gr di farina, 150 gr di burro, 150 gr di zucchero a velo, 2 tuorli, essenza di vaniglia, 8 mele, 8 biscotti secchi , 50 gr di zucchero normale, il succo di un limone.

Per fare la frolla: su una spianatoia mettere la farina a vulcanetto, unire un pizzico di sale, il burro a pezzetti, lo zucchero a velo (io però ho usato quello normale per fare tutto), le uova, la vaniglia e impastare per bene. Poi fare una palla con l'impasto, avvolgerla con la pellicola trasparente e lasciare a riposare in frigorifero per 1 ora.

Per il "ripieno": tagliare le mele a fette, cospargerle con 50 gr di zucchero, aggiungere il succo di limone e un cucchiaino di cannella in polvere e lasciare riposare mezz'ora.

Dopo mezz'ora recuperare in un tegamino lo sciroppo che si è formato nella ciotola con le mele, aggiungere ancora un pò di cannella ed un cucchiaino di farina. Scaldare a fuoco basso per pochi minuti fino a quando il composto non si è addensato e poi versarlo di nuovo insieme alle mele e mescolare.

Infine dividere la pasta frolla in due panetti di cui uno un pò più grande perchè verrà usato per rivestire la teglia imburrata.
Sopra a questo fondo si metteranno i biscotti sbriciolati e poi le mele facendo una piccola montagna centrale. Si ricopre il tutto con il secondo strato di pasta frolla sigillando per bene i bordi e ricamando sulla superficie qualche apertura.
Spennellare la superficie con albume sbattuto e con latte e zucchero e poi infornare per 35-40 minuti a 180-190 gradi.

Eccola, è proprio lei....