Cuori disegnati, cuori costruiti, cuori "filati"...cuori per tutte le occasioni speciali, cuori per ogni giorno perchè ogni giorno può essere per noi speciale.
Alcuni esempi creati dai bambini quest'anno, basta veramente poco!
Cuori disegnati, cuori costruiti, cuori "filati"...cuori per tutte le occasioni speciali, cuori per ogni giorno perchè ogni giorno può essere per noi speciale.
Alcuni esempi creati dai bambini quest'anno, basta veramente poco!
La crisalide dei due bruchetti che sono riuscita a rintracciare differisce per colore in una sorta di mimetismo. Una infatti è verde come le foglie della piantina a cui è attaccata e l'altra è marroncina come il colore della parete a cui si è ancorata.
Ieri sera mi sono accorta che due bruchetti mancavano all'appello, solamente uno, bello grassottello, trionfava sullo stelo capitozzato di una piantina di prezzemolo.
Mi è dispiaciuto, mi sono affezionata a questi bruchetti e sono sinceramente incuriosita dalla loro metamorfosi.
Questa mattina il bruchetto sullo stelo si trovava ancora lì ma quasi per caso, sollevando lo sguardo sul porticato, ho trovato uno dei due fuggitivi, ancorato al soffitto del porticato, pronto per chiudersi nel suo confortevole bozzolo.
Chissà che non abbia la fortuna di riuscire a cogliere l'attimo in cui i macaoni prenderanno il volo!
Il mio prezzemolo sta ospitando tre coloratissimi bruchi. Non li disturbo; i "piccoli bruchi mai sazi" annunciano sempre l'arrivo di una nuova farfalla...se non sbaglio del tipo macaone.
Per realizzarle abbiamo utilizzato alcuni contenitori delle uova di cartone, colorati con le tempere, completati con occhietti mobili e con carta velina colorata.
Infine un pò di gomma crepla di colore verde, che si ritaglia facilmente, per realizzare le alghe sul fondo del mare.
Di recente ho fatto vedere ai bambini un breve video riguardo alle api da miele, alla loro vita nell'alveare ecc. da cui è scaturita tanta curiosità su questi piccoli e preziosissimi insetti.
Dal materiale osservato e dalle conversazioni è nato un breve racconto inventato dai bambini stessi ed un "plastico del prato" che riporto a seguito:
C'era una volta una piccola ape di nome Apilla
che viveva in un alveare dove faceva tanto miele.
Un giorno mentre era in cerca di di fiori sorvolò un bosco con tanti alberi
e trovò una coccinella, di nome Spiderman, da sola,
senza la sua mamma ed il suo papà
perchè si era persa.
Apilla voleva aiutarla perciò la prese in braccio,
la tenne stretta e volò insieme a lei per andare a cercare
i genitori di Spiderman.
Volarono per un pò poi, però, Apilla dovette atterrare in un prato
perchè la coccinella cominciava ad essere pesante e non riusciva più a tenerla.
Apilla lasciò la coccinella nel prato
dicendole di aspettarla lì, al riparo.
Poi volò fino ad un prato, non lontano dal bosco, dove trovò
i genitori della piccola coccinella e li guidò fino da lei.
Le modalità per inventare storie con i bambini della scuola dell'Infanzia sono tante. Il mio, privilegiato, consiste nell'utilizzo di carte (che mi costruisco) con ambienti, oggetti, personaggi differenti, che i bambini prendono dai mazzi cercando di attribuirgli significato.
In questo caso, invece, la storiella è nata quasi spontaneamente, per gioco, dall'uso, per gioco, di due pupazzetti di peluche che avevo portato a scuola: una piccola ape ed una coccinella appunto.
IL PLASTICO DEL PRATO
Per il plastico abbiamo utilizzato:
Queste sono per la nostra festa di fine anno...per i nostri bambini "uccellini".
"Il bosco che corre" è il titolo di un libro di Franco Zaffanella, edizione Il Rio, che quest'anno è stato scelto dai colleghi della Scuola Primaria come tema per una piccola rappresentazione condivisa anche con i nostri bambini.
La storia parla di un bosco speciale, costituito da alberi che possono muoversi per andare alla ricerca della pioggia per bere e nutrirsi. Un bosco speciale in cui essi vivevano in armonia ed equilibrio con le specie degli animali presenti.
Tra gli alberi Bastoncino è il più piccolo e fatica a tenere il ritmo degli altri alberi nell'approvvigionarsi perciò arriva sempre tardi, si nutre poco...e resta più piccino.
Gli altri alberi, così impegnati nel raggiungere i punti in cui sta cadendo la pioggia, non si accorgono neppure che sta perdendo le forze.
Sarà l'amico Riccio Ginetto a prendersi cura di lui e soprattutto a fare comprendere agli altri animali ed agli alberi del bosco che è giusto fermarsi un attimo per aiutare un amico in difficoltà e che l'amicizia e la solidarietà possono vincere l'egoismo.
La storia a me è piaciuta molto, tanto da essermi da spunto per una rappresentazione con gli acquerelli che utilizzeremo per la locandina.
Caccia al Tesoro della gallinella Hilda
Peccato non poterla postare qualche giorno fa perché la Caccia al Tesoro deve sempre essere giocata prima, al fine di testarne la fattibilità e soprattutto il successo.
Questa è una Caccia al Tesoro che si può proporre ad un piccolo gruppo di bambini (massimo una decina) di 4-6 anni di età.
Il messaggio di invito, scritto dietro alla gallinella dice:
"La gallinella Hilda ha fatto un lungo viaggio,
mettendo in gioco tutto il suo coraggio.
Due grandi uova ha deposto
e poi le ha proprio ben nascoste.
Ora, se voi le vorrete trovare
tutti insieme dovrete giocare.
Solo unendo le forze e gli intenti
delle sorprese sarete contenti.
Uno per tutti, tutti per uno,
fa che non resti indietro nessuno."
(Fata Piumetta)
L'ultima tessera, la n.9, fornisce le indicazioni per trovare le due uova di Hilda. Le uova (di plastica, quelle che solitamente si trovano nelle uova di Pasqua per contenere le sorprese) sono state ricoperte con la tecnica del decoupage, con tovagliolini di carta a motivo pasquale, e contenevano un piccolo regalo da gustare insieme alla fine dei giochi (caramelle/cioccolatini ecc.)
Indovinelli: