sabato 14 marzo 2020

CACCIA AL TESORO DA FARE IN CASA

Una caccia al tesoro da fare in casa, in famiglia, per bambini di 3-4 anni.


L'idea mi è venuta da un wzap giratomi dall'amica Giulia, insegnante, come me, in una Scuola dell'Infanzia.

Pensando ai miei bambini di 4 anni ed alle lunghe giornate in casa, me ne sono inventata e disegnata una per loro (e ovviamente per tutti i bambini che, in questo periodo di grande allarme, hanno bisogno di avere intorno cose belle e spensierate).



Si tratta di una caccia alle "figurine" utilizzando una decina di indizi.


Il primo indizio viene consegnato a mano ed indica il luogo (es. CUCINA) in cui trovare la prima figurina (es. GALLINA), sotto alla quale sarà nascosto il biglietto del secondo indizio...e via dicendo fino alla figurina 9 ( quella del CANE) che nascondera' l'ultimo indizio(il biglietto 10) che porterà al luogo del tesoro.

SIETE PRONTI?






sabato 7 marzo 2020

Da un pezzetto di carta...

Ieri pomeriggio abbiamo "perso tempo" in una piacevole iniziativa portata avanti sulla pagina facebook di ARTEBAMBINI, casa editrice ed ente formatore, presso la quale, negli anni passati,  ho avuto il piacere di seguire numerosi corsi (i corsi di Artefatta sono fra i miei preferiti)

https://m.facebook.com/edizioniartebambini/

Lo spunto  del nostro gioco è stato un "pezzetto di carta",  un pezzetto qualunque, tra tanti spezzettati, ma speciale e significativo per il nostro occhio perché, attorno ad esso abbiamo dato sfogo alla nostra creatività...



Per chi non la conoscesse, questa casa editrice del Bolognese, pubblica la RIVISTA DADA che a me piace molto perchè affronta diversi aspetti dell'arte in piccoli, ma ricchi,  dossier tematici a cui sono sempre abbinate delle "Piccole Antologie" fatte di racconti e dei Laboratori sull'Arte esemplificativi e molto interessanti portati avanti nelle scuole (alcuni di questi mi sono serviti in questi anni per arricchire il mio lavoro).




giovedì 5 marzo 2020

IL MISTERO DEL LONDON EYE

È stata una piacevole sorpresa, imbattermi in questo libro, mentre stavo cercando un regalo da fare alla Signorina Tupsy Tupsy.
L'occasione non era di quelle speciali (perché non sempre ci deve essere una occasione speciale!) ma solamente un pensierino dal viaggio che, io ed il superIssimopapà, abbiamo fatto a Gubbio...senza di lei (ebbene si, ogni tanto ci vuole...anche se, a dire la verità, nella nostra piccola famiglia il caso si è presentato solo in due occasioni in 13 anni...quindi, si, si poteva fare).
Perdendoci tra le viuzze della bella cittadina di Gubbio, peraltro molto tranquilla poiché siamo fuori dal periodo turistico, ci siamo imbattuti in una piccola libreria che presentava delle edizioni particolari, una bella rassegna di libri per bambini ed una buona selezione di libri per ragazzi.
Tra questi ultimi mi ha colpito la trama di


"Il mistero del London Eye" 
Di Siobhan Dowd
Edizione Uovonero

La scrittrice, inglese di origini irlandesi, morta purtroppo assai giovane, è riuscita a narrare in modo scorrevole e con un ritmo incalzante, questo romanzo "giallo", per ragazzi.
Si tratta della misteriosa scomparsa di un ragazzo, Salim, e delle avvincenti indagini compiute dai suoi cugini Kat e Ted, all'insaputa del "mondo degli adulti", completamente assorbito dalle indagini ufficiali.
Dal libro traspare in modo netto la lucidità di Ted, ragazzo "diverso"...che non è in grado di riconoscere le espressioni sul volto degli altri, che sfarfalla con le mani, è metodico e non capisce le metafore ma è un esperto di meteorologia e presenta una mente analitica perfetta per analizzare anche i più piccoli indizi.
Beh, ho voluto leggermelo anche io...d'altra parte l'ho scelto perchè mi sembrava avvincente e così si è dimostrato.


lunedì 2 marzo 2020

Un dolce del mio passato

Ieri, mentre ero a casa di mia mamma, io e la sister ci siamo ritrovate a "frugare" fra le ricette del suo "archivio storico"  ( un quadernetto anni '60 con le pagine ormai completamente ingiallite) in cerca della ricetta del:

DOLCE FREDDO DELLA NONNA TINA

È stato il dolce per eccellenza della nostra infanzia,  quello che faceva, appunto la nonna Tina, e anche mamma, quando avevamo ospiti.
Il dolce era costituito da un involucro esterno fatto di biscotti savoiardi intinti nel liquore Marsala o nel caffe e da tre tipi di creme diverse:

  1. Una crema con uova intere al cacao
  2. Una crema bianca di uova crude
  3. Una crema di uova sode.
Lo stampo era quello tradizionale per i dolci freddi, in alluminio...devo cercare da mamma perché ce l'ha ancora, ma l'ultima volta che l'ho mangiato l'abbiamo fatto in una teglia bassa di alluminio.
Questa la ricetta delle creme per uno stampo medio:

CREMA AL CACAO CON UOVA INTERE
Ingredienti:
2 uova intere
100 gr di zucchero (macinato è meglio)
100 gr di burro
50 gr di cacao amaro in polvere
Procedimento:
Mescolare tutto insieme fino a che la crema ha una consistenza schiumosa. 
Aggiungere, se si vuole, un po' di rum (per me è più buona ☺).



CREMA BIANCA DI UOVA CRUDE
Ingredienti:
6 tuorli di uovo
200 gr di zucchero (macinato è meglio)
200 gr di burro
Caffe
Procedimento:
Sbattere molto bene zucchero e burro, aggiungere i rossi d'uovo uno per volta, aggiungere infine un po' di liquore e di caffè sia liquido (il primo che sale dalla caffettiera!!!) sia un po' di polvere. Sbattere il tutto molto bene.



CREMA DI UOVA SODE
Ingredienti:
10 uova sode (serve solo il tuorlo)
250 gr di zucchero (macinato è meglio)
250 gr di burro
Caffè
Procedimento:
Sbattere il burro con lo zucchero, aggiungere i tuorli sodi uno per volta, lavorare bene, aggiungere caffè forte oppure caffè in polvere oppure Alchermes.

Appena posso proverò a rifarlo...questo era il dolce delle occasioni speciali...si merita una occasione sppeciale!




GIochi per caccia al Tesoro

"RACCOGLI LA PALLA"

Questo è un gioco da fare a piedi nudi.
Si scelgono i concorrenti che vogliono/possono partecipare ( nel senso che si può scegliere se fare partecipare tutti i concorrenti oppure, per esempio, solo i capi squadra).

Il gioco si può proporre a qualsiasi età.

Occorrono alcuni barattoli (tipo quelli dei fagioli o dei pelati) ed alcune palline di diametro tale da esserevi contenute (ovviamente più sono piccole e più sarà difficile prenderle e tenerle utilizzando...i piedi).

Ogni giocatore sarà seduto nella propria parte di campo. Lo scopo del gioco è prendere, con i piedi,  le palline posizionate nel proprio campo e riporle ognuna nel proprio barattolo.
Vince chi arriva prima alla palla posizionata a metà campo (quella che non ha il corrispondente barattolo in cui riporla).
Qui di seguito il mio..."schemino" di gioco.
Io ho separato i vari settori di gioco con lo scotch di carta (o dei rametti se il gioco viene proposto all'aperto).


sabato 29 febbraio 2020

Giochi per caccia al tesoro

CENTRA IL CERCHIO

OCCORRONO ALCUNI CERCHI PER LA MOTORIA E DEI PALLONCINI GONFIABILI.
I CERCHI PER LA MOTORIA SONO APPESI AD UN FILO AD UNA ALTEZZA CONGRUA PER I PARTECIPANTI (IL GIOCO SI PRESTA AD ESSERE FATTO A SCUOLA, DURANTE LE ATTIVITÀ MOTORIE, MA ANCHE A CASA DURANTE UNA CACCIA AL TESORO O DURANTE UNA FESTA, DA BAMBINI DI +4 ANNI).
I CERCHI DEVONO ESSERE DISTANZIATI ALMENO CIRCA 1 m.
IL GIOCO CONSISTE NEL CERCARE DI FARE PASSARE IL PROPRIO PALLONCINO ATTRAVERSO OGNI CERCHIO APPESO, SENZA FARLO CADERE, TOCCANDOLO RIPETUTAMENTE CON UNA MANO O L'ALTRA.


GIOCHI MOTORI



GIOCHI DI COOPERAZIONE

Qui comincia l'inserimento di giochi motori che trovo nel web e reputo interessanti  per la motoria con i miei bambini a scuola ed anche divertenti per eventuali cacce al tesoro.
Mi scuso per i disegni, veramente schematici ed esemplificativi, da me fatti, appena li avrò sperimentati farò in modo di mettere qualche foto!

PASSA PALLINE (DA CORICATI)

GIOCO A SQUADRE 

ETÀ: 5-99

OCCORRENTE: 
  • 2 cerchi per la motoria per ogni squadra (oppure è possibile delimitare i cerchi con gesso oppure nastri sul pavimento)
  • Palline in ugual numero per ogni squadra.

SVOLGIMENTO:


I due cerchi vanno posizionati uno all'inizio ed uno alla fine delle file di bambini.
Nel primo sono posizionate le palline che dovranno essere trasferite il più rapidamente possibile nel cerchio posto a fine fila.
N.B.: il gioco si svolge da coricati!
I bambini sono supini uno vicino all'altro; i palmi delle mani appoggiati l'uno sopra all'altro.
Il primo della fila prende una pallina e, ruotando sul proprio asse, la porta nel palmo del secondo giocatore che, appena la riceve, ruota e la affida al palmo del terzo giocatore ecc.
Intanto il primo giocatore avrà preso una seconda pallina da dale al compagno successivo ecc.
Vince chi riesce a trasportare più rapidamente tutte le sue palline.


venerdì 28 febbraio 2020

Caccia al tesoro da fare a scuola (per bambini di 4-5 anni)

CACCIA AL TESORO DEI PIRATI



Per Carnevale, ma va bene anche in qualsiasi occasione, perché non organizzare una bella Caccia al Tesoro?
Le Simpatiche Canaglie l'hanno attesa con impazienza e, lunedì 17 scorso, l'abbiamo "giocata".
Ho diviso i bambini in due squadre, anzi due "ciurme" di una decina di pirati.
La ciurma di Will Duelame  e quella di Jo Baciccia, ognuna coordinata da una maestra.
La caccia al tesoro è stata un susseguirsi di indovinelli e prove da superare: gli indovinelli conducevano al luogo in cui era nascosto il biglietto con le prove da superare.
Il primo indovinello in realtà era la mappa della sezione in cui era stato nascosto, in un punto, il biglietto della prima prova.
La mappa del tesoro, consegnata al superamento della prova n.5, portava a cercare il tesoro nel giardino della scuola.
L'intera caccia al tesoro è durata circa 1 ora.
Ringrazio sempre di cuore il blog " La caccia al tesoro di Viola" (http://lacacciaaltesoro.blogspot.com) , incredibile fonte di indovinelli in rima a cui attingere!
CIURMA DI WILL DUELAME

GLI INDOVINELLI

INDOVINELLO 1
(mappa della sezione)
Comincia adesso un duro lavoro
per superare la caccia al tesoro
e poiche dalla caccia non si scappa
cominciate osservando questa mappa.
Voi della ciurma di Will Duelame
dovrete essere più "bisiosi" di uno sciame
per scoprire dove è il vostro primo biglietto
nascosto da una croce su questo foglietto.



INDOVINELLO 2
Il prossimo biglietto
lo troverai dentro ad un oggetto
che a volte suona...un suono bello
ma non è un campanello
anzi assomiglia proprio ad uno squillo
cerca bene e stai tranquillo.
Vuoi sapere quando suona?
Quando ti sta cercando una persona.
P.s.: quello in questione si usa da giocare,
ancora siete qui? Andatelo a cercare!

(telefono finto)


INDOVINELLO 3
Quando butti via qualche cosa,
che non serve più in casa,
un pezzo marcio di verdura
o qualche altra spazzatura...
tutto va in quel posticino
dove è nascosto il bigliettino.

(cestino immondizia)


INDOVINELLO 4
Il prossimo biglietto lo potrete trovare addosso ad una persona che vi descrivero con cura,
perciò cercatela senza avere paura.
Trovatela pure, "spolpatela" come un osso
per ricercare il biglietto che ha addosso.
Ha due braccia, due gambe, due piedi, due mani, capelli tanti
sempre svolazzanti.
Ha quattro occhi perché due non bastan più
forza, datevi da fare...orsù!
Ha un nome che fa rima con pazienza
ebbene si, cercate addosso a ....

(maestra Lorenza)


INDOVINELLO 5
Può piangere, urlare o fare pipì
può mangiare, bere ed altre cose così.
Quasi sempre ha un nome,
qualcuno lo sceglie, però non so come.
Può essere vestita, spogliata e messa a letto
e, se la guardi bene, nasconde il biglietto.

(addosso ad una bambola)


LA MAPPA DEL TESORO (da consegnare dopo la fine dell'ultima prova)

"Complimenti! Il tesoro avete trovato
 proprio dove io lo avevo lasciato.
Ora, come una brava ciurma, dividetelo in parti uguali,
per fare le parti giuste non servono tribunali...
Ma il vero tesoro, se adesso sei contento,
è stato giocare insieme con gran divertimento."




LE PROVE

PROVA 1
Questa è una prova di collaborazione
perciò vi aspetta una gran concentrazione.
Insieme le bombe dovrete sollevare
e, senza farle cadere, le dovrete riposizionare.
Se anche una sola bomba cadrà,
vi aspetterà una bella penalità.

Occorrente:
Palline di plastica
Una vaschetta/ scatoletta bassa e larga
Un cestino
Due coni di cartoncino fissati a due bastoncini (quelli che ho usato io erano due coni da filati cioè quelli su cui erano fissate le matasse di lana/cotone).

Nella vaschetta abbiamo messo una ventina di palline di plastica (quelle che ci sono, per es, nel gioco dei birilli per bambini). Si gioca in coppia. Ogni coppia, maneggiando i due coni montati sui bastoncini, deve prendere le palline dalla scatola e "travasarle" nel cesto.


PROVA 2
Questa è una prova davvero speciale
perché si tratta di una prova musicale.
Trovate una canzone che conoscete tutti,
provatela qualche volta
quasi fino ad esserne distrutti,
finché non la saprete tutti a memoria,
cantatela in coro come fosse una storia.
Quando me la canterete senza una stonatura
avrete il biglietto per proseguire l'avventura.

La prova consiste nel scegliere una canzone che conosce tutta la ciurma e di cantarla tutti insieme.

PROVA 3
Questa è una prova di ritaglio
per la quale non vi è concesso alcuno sbaglio.
Ogni pirata una lama deve saper usare
e perciò con precisione deve ritagliare.
Ora, perciò, seguite i tracciati
oppure altrimenti sarete spacciati.

Questa prova consiste nel tagliare a metà alcune lunghe strisce di carta (fogli A3 dal lato lungo) su cui sono state disegnate linee curve e/o spezzate). Ogni membro della squadra deve ritagliarne una. Per meglio organizzarci avevo fissato le strisce con dello scotch di carta alla superficie del tavolo.


PROVA 4
Questa gara è una staffetta
e dovrete correre in gran fretta.
Dalla valigetta prendete una forma,
una sola per ogni elemento della ciurma.
Rettangoli, triangoli, cerchi e quadrati,
velocemente andranno smistati
e se ultimi arriverete
tutti quanti una bella penitenza farete.

Questa prova è comune tra le due squadre...anzi ciurme. Consiste in una staffetta. Ogni membro della ciurma deve prendere dalla valigetta delle forme una forma geometrica (nella valigetta si trovano mescolate) e correre a riporla nella giusta scatola (abbiamo preparato quattro diverse scatolette per le diverse forme e poi correre velocemente indietro a toccare il pirata successivo a cui affidare il nuovo incarico.
La squadra che finisce per ultima deve fare una penitenza (nel nostro caso ha fatto due giri di corsa intorno al giardino).

PROVA 5
L'ultima gara è questione di mira
e con ogni buon tiro la vittoria si attira.
Vince chi arriva più vicino al boccino,
forse vi converrà tirare "pianino".
E per chi sbaglia? Pazienza!
Gli toccherà una altra penitenza.

Anche in questo caso abbiamo previsto una penitenza per la squadra perdente.
La prova  consiste semplicemente in una gara al tiro delle bocce. Chi riesce a tirare più vicino al boccino permette alla propria squadra di vincere.

CIURMA DI JO BACICCIA

GLI INDOVINELLI

INDOVINELLO 1
(mappa della sezione)
Comincia adesso un duro lavoro
per superare la caccia al tesoro
e poiche dalla caccia non si scappa
cominciate osservando questa mappa.
Voi della ciurma di Jo Baciccia
dovrete essere più veloci di una miccia,
per scoprire dove è il vostro primo biglietto
nascosto da una croce su questo foglietto.


INDOVINELLO 2
Questa è una prova difficile e strana,
per superarla vi ci vorrà u a settimana.
Il prossimo biglietto, per poterlo trovare,
dovrete soltanto...telefonare.
Il numero ----------------- dovrete fare
e da qualche parte sentirete suonare.
Ma se non lo sentite non diventate matti
e provate a restare tutti quanti zitti!
Cercate quel suono, chissà il telefono dove è,
di certo il biglietto lo tiene con se.

Nota: Il numero di telefono che avevo inserito era il mio, lo avevo nascosto sotto ad un mobile del dormitorio ed il biglietto della prova era nella custodia.


INDOVINELLO 3
È davvero un tipo molto strano
lo si capisce anche a guardarlo da lontano.
Lui non ha freddo ma è sempre costretto
ad indossare tante giacche...e qualche cappotto.

(Appendiabiti all'ingresso della sezione)


INDOVINELLO 4
Si apre e si chiude a nostro piacimento
mentre altre volte, specie se c'è vento,
da sola sbatte...ma non è un tappeto...
avrai certo capito, non è mica un segreto!
Il biglietto, che è fatto di carta,
lo trovi nascosto proprio in una..........

(Porta)

INDOVINELLO 5
Cari amici il prossimo biglietto
forse sta...sotto ad un "culetto".
Però non è un "culetto" lento
ma un "culetto" in movimento.
Mentre suda e fa fatica
affrontando una salita
o discende spensierato
le colline fino al prato.
Perciò, se andate di fretta,
guardate quella ....

(Bicicletta)


LA MAPPA DEL TESORO (da consegnare dopo la fine dell'ultima prova)

"Complimenti! Il tesoro avete trovato
 proprio dove io lo avevo lasciato.
Ora, come una brava ciurma, dividetelo in parti uguali,
per fare le parti giuste non servono tribunali...
Ma il vero tesoro, se adesso sei contento,
è stato giocare insieme con gran divertimento."


LE PROVE

Le prove sono le stesse per le due ciurme ma abbiamo pensato di fare le prime tre prove come prove separate per ognuna delle ciurme e le ultime due, invece, sono due sfide.
Inoltre, al termine dell'ultima sfida, ogni ciurma riceve la sua mappa del tesoro che conduce a due luoghi diversi, nel giardino della scuola, in cui sono stati nascosti i due tesori (monete di cioccolato, caramelle e un disegno di pirata/piratessa da colorare che abbiamo scaricato dal web.

PROVA 1
Questa è una prova davvero speciale
perché si tratta di una prova musicale.
Trovate una canzone che conoscete tutti,
provatela qualche volta
quasi fino ad esserne distrutti,
finché non la saprete tutti a memoria,
cantatela in coro come fosse una storia.
Quando me la canterete senza una stonatura
avrete il biglietto per proseguire l'avventura.

La prova consiste nel scegliere una canzone che conosce tutta la ciurma e di cantarla tutti insieme.


PROVA 2
Questa è una prova di ritaglio
per la quale non vi è concesso alcuno sbaglio.
Ogni pirata una lama deve saper usare
e perciò con precisione deve ritagliare.
Ora, perciò, seguite i tracciati
oppure altrimenti sarete spacciati.

Questa prova consiste nel tagliare a metà alcune lunghe strisce di carta (fogli A3 dal lato lungo) su cui sono state disegnate linee curve e/o spezzate). Ogni membro della squadra deve ritagliarne una. Per meglio organizzarci avevo fissato le strisce con dello scotch di carta alla superficie del tavolo.


PROVA 3
Questa è una prova di collaborazione
perciò vi aspetta una gran concentrazione.
Insieme le bombe dovrete sollevare
e, senza farle cadere, le dovrete riposizionare.
Se anche una sola bomba cadrà,
vi aspetterà una bella penalità.

Occorrente:
Palline di plastica
Una vaschetta/ scatoletta bassa e larga
Un cestino
Due coni di cartoncino fissati a due bastoncini (quelli che ho usato io erano due coni da filati cioè quelli su cui erano fissate le matasse di lana/cotone).

Nella vaschetta abbiamo messo una ventina di palline di plastica (quelle che ci sono, per es, nel gioco dei birilli per bambini). Si gioca in coppia. Ogni coppia, maneggiando i due coni montati sui bastoncini, deve prendere le palline dalla scatola e "travasarle" nel cesto.


PROVA 4
Questa gara è una staffetta
e dovrete correre in gran fretta.
Dalla valigetta prendete una forma,
una sola per ogni elemento della ciurma.
Rettangoli, triangoli, cerchi e quadrati,
velocemente andranno smistati
e se ultimi arriverete
tutti quanti una bella penitenza farete.

Questa prova è comune tra le due squadre...anzi ciurme. Consiste in una staffetta. Ogni membro della ciurma deve prendere dalla valigetta delle forme una forma geometrica (nella valigetta si trovano mescolate) e correre a riporla nella giusta scatola (abbiamo preparato quattro diverse scatolette per le diverse forme e poi correre velocemente indietro a toccare il pirata successivo a cui affidare il nuovo incarico.
La squadra che finisce per ultima deve fare una penitenza (nel nostro caso ha fatto due giri di corsa intorno al giardino).


PROVA 5
L'ultima gara è questione di mira
e con ogni buon tiro la vittoria si attira.
Vince chi arriva più vicino al boccino,
forse vi converrà tirare "pianino".
E per chi sbaglia? Pazienza!
Gli toccherà una altra penitenza.

Anche in questo caso abbiamo previsto una penitenza per la squadra perdente.
La prova  consiste semplicemente in una gara al tiro delle bocce. Chi riesce a tirare più vicino al boccino permette alla propria squadra di vincere.

mercoledì 26 febbraio 2020

Un dolce a colazione o a merenda

TORTA DEI 7 VASETTI

In questo pomeriggio di forte vento anche la voglia di fare il mio solito giro a piedi è "scivolata via" rapidamente.
Il vento forte da sempre mi innervosisce, a volte mi rende cupa, triste ed irritabile.
Inoltre volevo cercare di fare qualche cosa insieme a Miss Tupsy perché è sempre più difficile "schiodarla" dal suo mondo di musica e video da adolescente. Nonostante non abbiamo la Televisione, nonostante da poco sia riuscita ad avere il cellulare, con una rapidità da "coronavirus" (visto il tema di questi giorni) si è adattata alle usanze consolidate dai suoi coetanei.
Beh, io, però, non mi arrendo e continuo a coinvolgerla in attività e lavori domestici (suvvia....cosa volete che sia qualche lavoretto in casa!).
 Eccoci , allora, a preparare questa tortina per le nostre future merende e colazioni.

Questa torta è famosa perché utilizza come unità di misura il vasetto stesso dello Yogurt utilizzato per l'impasto.

INGREDIENTI:
  • Un vasetto di yogurt bianco
  • Due vasetti di farina
  • Un vasetto di fecola di patate
  • Due vasetti di zucchero
  • Un vasetto di olio di semi
  • Tre uova
  • Un pizzico di sale
  • La scorza grattugiata di un limone
  • Lievito per dolci
  • Zucchero a velo

PREPARAZIONE:
Separate gli albumi dai tuorli. Gli albumi vanno montati a neve insieme ad un pizzico di sale. I tuorli, invece, vanno sbattuti insieme ai due vasetti di zucchero. Aggiungete, poi, sempre sbattendo, il vasetto di yogurt. Incorporate l'olio di semi a filo. Aggiungete la scorza grattugiata di un limone, i due vasetti di farina, quello di fecola  ed il lievito setacciandoli e mescolando poco per volta con un cucchiaio di legno affinché non si formino grumi.
In ultimo aggiungete gli albumi montati a neve.

Noi abbiamo arricchito l'impasto con un po' di gocce di cioccolato.
Imburrate ed infarinate una tortiera a cerniera del diametro di 22-24 cm, versatevi l'impasto e infornate per 35-40 minuti a 180° C. Una volta cotta si può cospargere di zucchero a velo.

Eccoci qua, se devo dire la verità non è venuta bene come mi aspettavo...forse il mio sensore della temperatura del forno non funziona più benissimo e la superficie esterna si è un po' crepata ma posso assicurarvi che è davvero buonissima!