domenica 24 settembre 2023

Accoglienza: alcuni consigli per i genitori dei bambini

 

Alcuni consigli per i genitori dei bambini che hanno appena iniziato a frequentare la scuola dell'infanzia, al fine di ottenere un ambientamento il più possibile positivo e sereno.

 

Accogliamo l'emozione

I primi giorni di scuola possono rappresentare un momento di cambiamento per tutti, spesso ci si sente emozionati e un po’ apprensivi, perciò è molto importante essere positivi ed incoraggianti con i nostri bambini. Parliamo della scuola in modo coinvolgente, evidenziando le attività nuove e divertenti ed i nuovi amici che conosceranno. Siamo positivi e non facciamoci prendere dall'ansia: i bambini saranno più tranquilli se percepiscono che anche noi lo siamo.

 

Create una routine

Creare una "routine mattutina" piacevole a casa, prima di andare a scuola, può aiutare il bambino a sentirsi più sicuro a scuola. Avere anche a casa una routine prevedibile può fornire comfort e rassicurare il bambino in questo periodo di cambiamento.

 

Un saluto prima di andare

Il momento del saluto è molto importante. A volte per noi genitori è difficile lasciare il nostro bambino, soprattutto se magari sta piangendo. Eppure può capitare, sia in questa fase iniziale di grandi cambiamenti, sia durante l'anno. La cosa migliore è essere fiduciosi e pazienti. Quando è il momento di salutarsi, date un abbraccio a vostro figlio, rassicuratelo che tornerete presto e salutatelo con un sorriso. Spesso, i saluti troppo prolungati possono rendere il distacco dal genitore molto più difficile.

 

Siamo comprensivi

Iniziare la scuola può essere un po’ destabilizzante, i bambini escono dalla sfera familiare per avvicinarsi ad una socialità più ampia, è naturale che essi possano provare un misto di emozioni forti. Parliamo con loro ed accettiamo i loro sentimenti, che siano di eccitazione, di paura, di incertezza. Facciamogli sapere che è normale sentirsi in questo modo e che noi siamo li per sostenerli e che abbiamo fiducia in loro.

 

Piccoli successi

Quando nostro figlio realizza qualcosa di nuovo o fa una nuova amicizia, parliamone e gioiamo insieme a loro. Riconoscere i loro piccoli successi li motiverà e farà crescere in loro fiducia ed autostima.

 

Coinvolgimento

Lasciamoci coinvolgere nell'esperienza scolastica del nostro bambino. Chiediamogli di raccontarci qualcosa della sua giornata, dei nuovi amici, delle attività che gli sono piaciute…senza esagerare, però, alcuni bambini preferiscono vivere la giornata a scuola ma non raccontano gran che a casa (se è così, accettate il loro riserbo, spesso poi cominciano ad aprirsi da soli non appena prendono maggiore confidenza con la nuova realtà).

 

Ogni bambino ha i suoi ritmi

Occorre molta pazienza, ogni bambino ha tempi diversi. Adattarsi a una nuova routine ed ad un nuovo ambiente richiede tempi specifici per ogni bambino. Alcuni di loro si adatteranno rapidamente, altri, invece, potrebbero avere bisogno di tempi più lunghi prima di sentirsi a proprio agio. Lasciamo loro lo spazio di cui hanno bisogno, senza fretta. Con un po’ di tempo e di pazienza si sentiranno più sicuri.

 

Accoglienza

 


"I tre piccoli gufi" è l'albo di M.Waddel e P. Benson che ho scelto per accompagnare il periodo dell'accoglienza. Una storia tenera che parla di tre piccoli gufi che, risvegliatisi nella tana in piena notte, si accorgono che la mamma non c'è e vivono l'attesa incerta del non sapere dove essa sia, facendo mille ipotesi, compresa quella più naturale e cioè che essa sia andata a cercare cibo per loro. Al suo ritorno, nel coro di "Mammaaa! sei tornata!", la mamma chiarisce il mistero ribadendo ai suoi piccoli "Lo sapevate che sarei tornata".

Il libro si dimostra un ottimo strumento per rivivere ed esprimere emozioni profonde come possono essere, anche nei primi giorni di scuola, la paura per il nuovo ambiente ed il timore di essere abbandonati, ma evidenzia anche la solidarietà tra fratelli (o, nel caso della scuola, fra compagni) ed i piccoli atti di coraggio che permettono di crescere.

Per animare la storia ho utilizzato un peluche di Miss Tupsi e tre gufetti ricavati da tre rotolini della carta igienica, appositamente colorati con i colori a tempera.

lunedì 28 agosto 2023

Piccolo astuccio in lamina di sughero stampata

 E VENNE IL TEMPO DI

Le idee a volte hanno bisogno di tempo per concretizzarsi. 

Nascono in noi come un guizzo istantaneo che, se non riusciamo ad afferrare all'istante, si perde fra mille altri pensieri.

Quest'inverno, ad una fiera dell'hobbistica mi ero lasciata attrarre da un tessuto strano fatto da un supporto sintetico su cui è stata fissata una sottilissima lamina di sughero graziosamente stampate. Mi piace molto cucire a mano perciò questi  tessuti che non si sfilacciano mi piacciono molto. Ne presi quindi un piccolo scampolo per provarlo ad utilizzare.

Dopo mesi di "stagionatura" nell'armadio, complice il maltempo di ieri ed una occasione per un regalo speciale, ecco che il tessuto di sughero è tornato buono per realizzare questo piccolo astuccio...un poco duro da cucire ma dall'effetto senz'altro accattivante.








Grazie per la fiducia

GRAZIE DI CUORE 

alle

 EDIZIONI DIDATTICHE GULLIVER

 che, 

anche quest'anno, 

hanno apprezzato un mio piccolo contributo.


Nella rivista di novembre, infatti, sarà presente un articolo riguardante alcune esperienze di TESSITURA fatte negli anni insieme ai miei bambini.


https://bit.ly/ProgettoTS?fbclid=IwAR1VXICSatb-OlgrdVhkO6vDJ7xKqfYEdsq0CTtHME1zCBsh522KQNfxHtw

(link da copiare nella barra di ricerca)





venerdì 11 agosto 2023

Con il naso all'insù...

 

GIOCHI DI NUVOLE E...FANTASIA



I pensieri leggeri arrivano all'improvviso, quando meno ce lo aspettiamo, ci portano lontano come appesi ad un aquilone.

lunedì 7 agosto 2023

PICCOLA CACCIA AL TESORO CON GIOCHI D'ACQUA

 GIOCHI D'ACQUA CON LO SQUALO BABÀ



FILASTROCCA UN POCO MATTA

Lo squalo Babà vuole andare in vacanza

per questo ha deciso di snellire la "panza".

Mette una maglia di colore giallo 

e si scatena in un grande ballo.

Poi con un rosso costumino

fa un bel tuffo in piscina dal trampolino.

Mette un caschetto tutto blu

e pedala con la bici su e giù.

Indossando una tuta tutta verde

fa 10 giri di corsa in un bosco...e si perde.

Con la sua nuova racchetta arancione 

sfida a tennis un polipone.

Poi prende una tavola da surf di colore bianco

e si perde fra le onde del mare finché non è stanco.

Dopo questo lavoro assai ligio

può finalmente indossare il suo nuovo abito grigio.

(Fatapiumetta)


 Lo squalo Babà ci ha accompagnato durante l'anno con una allegra filastrocca sui giorni della settimana. Ora è stanco, ha voglia di andare in vacanza, ma prima deve assolutamente rimettersi un po' in forma.

Il primo compito dei bambini, in questa caccia al tesoro, è stato quello di recuperare le 7 immagini, nascoste negli ambienti scolastici, seguendo le indicazioni delle insegnanti (si possono, perciò, utilizzare degli indovinelli riguardanti i vari ambienti oppure, più semplicemente, le indicazioni "Acqua/Fuoco" a seconda che i bambini si trovino lontano oppure vicino al luogo in cui le immagini sono nascoste).

Dopo averle recuperate tutte, ci siamo recati in giardino ed abbiamo diviso i bambini in 2 squadre proponendo loro alcuni giochi.


 Se il tesoro volete conquistare, 

alcune dure prove dovrete superare.

Tutti per uno, uno per tutti...non state in disparte 

Si parteeeeeeee!



I tesori 

(basta un piccolo pensiero 😉)


Di seguito le immagini di Babà riferite alla filastrocca ( sono state colorate, plastificate e nascoste negli ambienti della scuola):







PROVE DA SUPERARE

Prova n. 1: "Percorso motorio" 

Il percorso è realizzato con cerchi da saltare (a piedi uniti o su un piede solo),  corde da seguire in equilibrio un piede dopo l'altro, cinesini per la corsa a slalom, coni e bastoni per costruire ostacoli da saltare, una palla ed una scatola di cartone in cui fare canestro.


Prova n. 2:"Spruzzi pazzi" 

Per questo gioco serve uno spruzzino ed un dado numerato da 1 a 6 (noi ne avevamo uno grande, di spugna, ma è possibile anche costruirlo con del cartoncino). I bambini sono seduti in cerchio, uno per volta lanciano il dado, chi fa il numero 6 riceve lo spruzzino per bagnare i compagni.


Prova n.3: "Staffetta bagnata" Questo gioco è una semplice staffetta che può essere fatta anche dai bambini più piccoli. Sono necessari un secchio e una spugna di uguale dimensione (per ogni squadra) alla partenza e due contenitori di uguale capacità nei punti finali.

I concorrenti di ogni squadra devono bagnare la spugna, correre a strizzarla sopra al contenitore della loro squadra, ritornare al punto di partenza, consegnare la spugna al concorrente che viene dopo e posizionarsi in fondo alla fila. Vince la squadra che per prima riesce a riempire il contenitore fino al livello indicato. 

N.B. I contenitori finali devono avere la stessa capacità. In alternativa si possono utilizzare delle bottiglie uguali su cui, eventualmente, appoggeremo degli imbuti al fine di convogliare meglio l'acqua strizzata.


Prova n.4: "Pesca con i piedi"

Per questo gioco è necessaria una vasca di acqua abbastanza grandina, tale da poter fare gareggiare almeno due giocatori, uno di fronte all'altro. Viene messo nell'acqua un certo numero di giochi. Lo scopo è tirarne fuori il più possibile usando solo i piedi. Fa punto chi riesce a recuperare il maggior numero di pezzi.


Prova n.5: "Bowling" Per questo gioco sono necessarie 6 bottiglie piene di acqua ed una palla. Scopo del gioco è fare rotolare la palla come nel gioco del Bowling e fare cadere le bottiglie. Per ogni tiro si contano le bottiglie cadute. Il punto va alla squadra che ha fatto cadere il maggior numero di bottiglie.


Prova n.6: "Passa l'acqua" Anche questo gioco è una staffetta. I bambini di ogni squadra sono disposti seduti, a gambe divaricate, uno dietro l'altro. Il primo di ogni fila ha davanti a se un secchio con diversi bicchieri di carta dentro. Gli ultimi di ogni fila hanno dietro di se alcuni contenitori (tipo insalatiera) di uguale dimensione. 

Il capofila riempie i bicchieri e, passandoli da dietro alla testa, li consegna a chi sta dietro. Ogni elemento della squadra deve passare in questo modo il bicchiere al bambino che lo segue. L'ultimo di ogni fila, sempre facendo passare il bicchiere dietro alla propria testa, deve svuotarlo alle sue spalle, dove avremo posizionato i contenitori da riempire. 

Quando i capofila avranno terminato di fare passare i bicchieri, procederemo a verificare, anche solo visivamente, in quale ciotola è contenuta più acqua.

N.B.: Guidiamo i bambini nel fare passare i bicchieri facendo ripartire il primo della fila non appena sarà stato svuotato il bicchiere precedente nel contenitore.


Vi è piaciuta questa idea? 🌼




martedì 1 agosto 2023

RACCONTI SUL FILO

 


L'ESTATE IN UN SOGNO

(racconto ed illustrazioni di Grazia G.)

Mancava poco alla fine della scuola...

l'aria profumava di erba e di fiori, il sole caldo baciava il viso e le farfalle svolazzavano liete in giardino...tutto sapeva di allegria.

In un piccolo giardino 7 coniglietti saltellavano spensierati ed aspettavano trepidanti l'inizio dell'estate. 


Il gioco li aveva stancati un pò e, senza accorgersene, si ritrovarono tutti stretti, stretti sotto all'ombra di un alberello ed iniziarono a sognare.



La coniglietta Bianchina, che era la più birichina, sognò di viaggiare su una foglia, trasportata dal mare, salutata da dolcissimi delfini.



Il coniglietto Leo, il più traffichino, sognò di costruire il castello di sabbia più grande del mondo. Era talmente grande da fare invidia perfino ad un re!




Il coniglietto Aiden, chiamato da tutti Golosino, sognò di tuffarsi in una gustosa crema al cioccolato, inseguito da pesci caramelle e zucchero filato.



La coniglietta Larissa, ormai grandicella, sognava di portare i suoi adorati gattini al mare, ma si sa...i gatti non amano molto l'acqua!



Mirko, coniglietto "frettolino", si affrettava a salutare tutti; prese con sé l'attrezzatura e partì per una grande avventura...arrivò fino alla luna.


La coniglietta Emma, che sognava di continuo, si perse nei sogni dei suoi amici e ritrovò i delfini di Bianca, il castello di Leo, i pesci caramelle di Aiden...



Finalmente, dopo tanto girovagare, incontrò coniglietto Lorenzino, il più prudentino, che le disse:
"Emma, è ora di andare, qualcuno ci sta per svegliare!"
















Con il naso all'insù...

 E' bello perdersi con il naso all'insù,
gustandosi scorci di cielo blu,
inseguendo le nuvole con occhi rapiti, 
guardandole trasformarsi in sogni un po' arditi,
 pensando a personaggi di mondi lontani 
di colpo arrivati a portata di mani.
(Fatapiumetta)





Un compleanno speciale per Fata Piumetta

 CACCIA AL TESORO DELLE EMOZIONI




Per fortuna che la vita riserva sempre piccoli gesti che ci sorprendono, lasciandoci a bocca aperta. 

A me è successo il giorno del mio compleanno quando mi sono recata a scuola pensando di condividere una piccola torta con i colleghi e qualche caramella con i bambini, credendo di fare loro una sorpresa (visto che non avevo detto a nessuno la data del mio compleanno). Invece...sono caduta io nella trappola della sorpresa...

....ed è stato bellissimo.

È stata una caccia al tesoro delle Emozioni, inventata da Grazia con l'aiuto dei bambini.

Una piccola Caccia al tesoro con indovinelli, alla ricerca di Emozioni nascoste magistralmente in giro per la scuola. Ecco gli indovinelli:


IO SONO ROSSA E NON CONOSCO RAGIONE

RESTO FERMA DELLA MIA OPINIONE

PER UN PÒ SEMBRO IMBRONCIATA

MA, FORSE, POSSO ESSERE CURATA?

NEL MIO ANGOLINO RESTO APPARTATA

PERCHÉ SONO PROPRIO MOLTO ........................

MI TROVI NEL POSTO PIÙ ROSSO CHE C'È,

IN GIARDINO...SAI DOV'È?

(La rabbia...nascosta in un gioco di colore rosso)


ECCOMI QUI, MI PRESENTO: IO SONO IN OGNI CUORE, 

MA QUANDO ARRIVO, PORTO ROSSORE!

NON RIESCO PROPRIO A PARLARE,

CHE PAURA ME NE VOGLIO ANDARE...

MI TROVI SOTTO A UN VASETTO

MA NON SONO MICA UN SEMETTO.

(La vergogna...nascosta in un vaso)


IO ARRIVO IN OGNI MOMENTO,

NON BISOGNA PERDERE TEMPO...

SPAZZO VIA L'ARCOBALENO

ED IL CIELO È SEMPRE NERO.

SE MI TROVI PROVA ANCHE TU

A SORRIDERE DI PIÙ!

MI TROVI DOVE TUTTO SI COSTRUISCE

....E SI DISTRUGGE.

(La tristezza...nascosta nella sabbiera)


IO NON SONO COME LE ALTRE

ME NE STO SEMPRE IN DISPARTE.

SE MI GUARDI MI SPAVENTO

NON SONO MICA UN GRAN PORTENTO!

MI TROVI NEL MIO POSTICINO

DENTRO A UN PICCOLO BUCHINO.

(La paura, nascosta in un buchetto in giardino)


IO SONO ALLEGRA E SPENSIERATA

MI TROVI OVUNQUE C'È UNA RISATA.

QUANDO ARRIVO PORTO VIA

TRISTEZZA E MALINCONIA.

SE HAI CAPITO CHI SONO CERCAMI ALL'ENTRATA

DOVE CI ACCOGLIE SEMPRE UNA RISATA.

(La gioia...nascosta all'ingresso della scuola)


CARA MAESTRA

QUESTA È LA MIA FESTA!

SE NESSUN SEGRETO È SVELATO, 

SIGNIFICA CHE MI HAI PROPRIO TROVATO.

CERCAMI IN BASSO DOVE GLI ALBERI BACIANO LA TERRA.

(Lo stupore,la sorpresa...nascosta ai piedi di un albero in giardino)


CARA MAESTRA SEI PROPRIO BRAVINA

ALL'ULTIMA TAPPA SEI VICINA...

MA QUESTA VOLTA ASCOLTAMI BENE...

IO NON HO OCCHI E NON SENTO PAROLE

ASCOLTO SOLO IL MIO CUORE...

TI DONO IL MIO SENZA INDUGIARE PERCHÉ DI TE SO CHE MI POSSO..............

IL TUO TESORO L'HAI TROVATO

SE AD OGNI BIMBO IL CUORE HAI DONATO

(La fiducia....con consegna del tesoro...i cuoricini dei bambini).





lunedì 31 luglio 2023

Il tuo piccolo viaggio in un soffio


 "Il tuo viaggio in un soffio" è la filastrocca di Francesca Terzi che abbiamo utilizzato quest'anno, io e Grazia, la mia giovane collega, per salutare i nostri bambini, consce del percorso di crescita che abbiamo potuto osservare in loro.

Nota particolare i disegni di Grazia, che secondo me ha una dote speciale, che hanno reso uniche le parole della filastrocca con l'unicità di ogni bambino.

Ed infatti essi hanno individuato subito, nei suoi disegni, i particolari che li caratterizzano.

P.s: ci siamo anche noi...in versione coccinellone! 😉


IL TUO VIAGGIO IN UN SOFFIO

Piccolo seme il momento è arrivato:

dal tuo fiore sicuro ti sei staccato,

con un po' di timore ti lasci andare

dal vento leggero ti fai trasportare.

Affronterai con decisione e coraggio

un nuovo mondo, un nuovo viaggio.

Porta con te la voglia di imparare,

di scoprire nuove cose e di sognare.

Guarda il mondo con meraviglia:

dal filo d'erba alla bianca conchiglia.

Intorno a te semina pace e amore

e sarai seme per un mondo migliore.

(Francesca Terzi)